Veneto Film Commission lancia il Fondo di Sviluppo 2026: 100.000 euro per le imprese cinematografiche e audiovisive in Veneto. Domande dal 1° settembre al 13 ottobre. Mantovan: “Non basta attrarre produzioni: dobbiamo farle nascere qui. Questo fondo serve a quello”

(AVN) – Venezia, 31 agosto 2026

 

“Il cinema veneto ha dimostrato in questi anni di saper stare al passo con i migliori: i David di Donatello, i Nastri d’Argento, le produzioni internazionali che scelgono il nostro territorio. Ma la sfida che ci siamo dati è più ambiziosa: vogliamo che il Veneto sia un luogo dove le storie nascono, si sviluppano e trovano il loro mercato. Il Fondo di Sviluppo della Veneto Film Commission è esattamente questo: un investimento sulle idee prima ancora che sulle produzioni. E le idee sono il punto di partenza di tutto”, ha dichiarato Valeria Mantovan, assessore regionale alla Cultura.

La Fondazione Veneto Film Commission ha aperto dal 1° settembre le domande per il nuovo Fondo di Sviluppo 2026: uno strumento da 100.000 euro destinato alle imprese di produzione cinematografica e audiovisiva con sede legale o operativa in Veneto, per sostenere la fase di sviluppo di progetti con potenziale di circolazione nazionale e internazionale. L’obiettivo è rafforzare la capacità delle imprese venete di sviluppare progetti di qualità e accompagnarli verso le successive fasi della filiera produttiva, favorendo anche l’accesso a opportunità di finanziamento e la costruzione di coproduzioni.

“Con questo nuovo Fondo vogliamo investire sulla capacità del nostro territorio di generare idee, progetti e competenze. Il Veneto ha dimostrato di essere un territorio sempre più attrattivo per le produzioni cinematografiche e audiovisive: oggi vogliamo fare un ulteriore passo avanti, sostenendo le nostre imprese fin dalle prime fasi creative e progettuali. Significa contribuire alla crescita di una filiera più forte, capace non soltanto di accogliere produzioni, ma di far nascere e sviluppare in Veneto opere in grado di confrontarsi con il mercato nazionale e internazionale”, ha aggiunto Luigi Bacialli, Presidente della Fondazione Veneto Film Commission.

Il contributo è a fondo perduto, copre fino al 50% delle spese di sviluppo ammissibili e va da un minimo di 10.000 a un massimo di 20.000 euro per progetto. Possono accedere al fondo le imprese che sviluppano lungometraggi di finzione e animazione, opere seriali, documentari di durata superiore a 52 minuti e serie documentarie destinati al cinema, alla televisione o alle piattaforme streaming.

Tra le spese ammissibili: scrittura e trattamento della sceneggiatura, ricerca e sopralluoghi, acquisizione dei diritti, storyboard, casting, preparazione del budget e del piano finanziario. Comprese anche le attività di posizionamento sul mercato: partecipazione a festival, mercati e workshop, ricerca di partner e coproduttori, realizzazione di teaser, promo video e materiali di pitching.

“Il nuovo Fondo di Sviluppo completa e rafforza gli strumenti dedicati al comparto audiovisivo regionale, intervenendo a monte della produzione e puntando sulla crescita della progettualità delle imprese. L’obiettivo è favorire la nascita di opere più strutturate e competitive, capaci di attrarre partner e risorse, accedere alle successive opportunità di finanziamento e sviluppare un percorso produttivo che possa estendersi dal Veneto ai mercati nazionali e internazionali”, ha concluso Jacopo Chessa, Direttore Generale della Fondazione Veneto Film Commission.

Le domande sono aperte fino alle ore 17.00 del 13 ottobre 2026 e devono essere trasmesse esclusivamente via PEC all’indirizzo fondazionevenetofilmcommission@pec.it. La modulistica è disponibile sul sito www.venetofilmcommission.com.

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