Proseguono i controlli del Nucleo Attività Produttive della Polizia Locale a tutela della legalità e del decoro urbano a Venezia. Nel corso di un’ispezione amministrativa svolta in un esercizio commerciale nel sestiere di Castello, gli agenti hanno accertato diverse irregolarità, che hanno comportato l’applicazione di sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di circa 3.000 euro, oltre all’emissione di diffide amministrative e al sequestro della merce.
Una prima serie di violazioni ha riguardato il rispetto del Regolamento di Polizia e Sicurezza Urbana. Gli operatori hanno riscontrato l’esposizione non conforme di merce appesa lungo gli stipiti della porta d’ingresso e sulla struttura della tenda parasole, in violazione di quanto previsto dall’articolo 38 del Regolamento. È stata inoltre accertata l’occupazione abusiva di suolo pubblico mediante strutture mobili collocate all’esterno dell’esercizio, in assenza della necessaria concessione, in violazione dell’articolo 8. Per entrambe le irregolarità è stata notificata al titolare una formale diffida amministrativa.
I controlli si sono quindi concentrati sulle merci poste in vendita, facendo emergere ulteriori violazioni riconducibili alle disposizioni del Codice del Consumo e alla normativa in materia di sicurezza dei prodotti. In particolare, diversi articoli in vetro sono risultati privi delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa, tra cui la denominazione merceologica, l’indicazione dei materiali utilizzati, l’eventuale presenza di sostanze che possano risultare pericolose per la salute o per l’ambiente e le informazioni relative all’identità del produttore o dell’importatore. Gli agenti hanno inoltre proceduto al sequestro amministrativo di un lotto di prodotti elettrici privi della marcatura CE, in violazione delle disposizioni previste dal Decreto Legislativo 86/2016. L’intervento rientra nel piano costante di verifiche condotto dal Comune di Venezia per proteggere l’immagine del centro storico, garantire la concorrenza leale tra i commercianti e tutelare l’incolumità dei consumatori.
“L’intervento dimostra concretamente l’impegno quotidiano della nostra Polizia Locale a tutela del decoro, della legalità e del tessuto economico di Venezia – commenta l’assessore alle Attività produtive e al Commercio, Sebastiano Costalonga – Rispettare le regole sul commercio, garantire la sicurezza di ciò che mettiamo in vendita e occupare il suolo pubblico in modo corretto sono impegni doverosi: lo dobbiamo alla tutela dei consumatori, al pregio della nostra città e, soprattutto, a protezione di quella maggioranza di commercianti che opera ogni giorno con la massima correttezza. Continueremo con la massima fermezza anche la nostra battaglia contro l’uso improprio degli stipiti delle porte, una cattiva abitudine che porta persino a forare i marmi storici degli ingressi: un fenomeno intollerabile che deve finire e su cui l’Amministrazione, tramite la Polizia Locale, manterrà un’attenzione altissima”.
