Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo dei pubblici esercizi, Il Questore di Treviso – Alessandra Simone – ha disposto per 7 giorni la chiusura di un locale di Conegliano, risultato nell’ultimo periodo abituale ritrovo di soggetti pregiudicati e teatro di gravi episodi di violenza.
Ad inizio agosto, in particolare, all’interno dell’esercizio era scoppiata una violenta rissa tra sei persone, alcune in evidente stato di alterazione alcolica, con l’utilizzo di bicchieri e bottiglie di vetro rotte (diversi soggetti erano ricorsi a cure mediche presso il pronto soccorso dell’Ospedale Civile di Conegliano); i soggetti coinvolti erano stati tempestivamente denunciati all’Autorità giudiziaria e sottoposti dal Questore di Treviso alla misura del Divieto di Accesso e stazionamento presso i locali pubblici della zona.
Il provvedimento, adottato ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S., è stato emanato per motivi di ordine pubblico e di sicurezza collettiva, con finalità di impedire attraverso la temporanea chiusura dell’esercizio pubblico il protrarsi di una situazione di accertata pericolosità sociale.
Come rilevato anche dai numerosi e recenti controlli effettuati dalle pattuglie del Commissariato di Conegliano (TV), infatti, il locale era altresì divenuto nell’ultimo periodo abituale ritrovo di pericolosi avventori gravati da precedenti di polizia per reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.
Il provvedimento non costituisce una sanzione afflittiva per l’esercizio pubblico, ma è volto solo a tutelare la cittadinanza e ad evitare la prosecuzione di una situazione di pericolo per la sicurezza pubblica.
Proseguirà l’attività di prevenzione e controllo nei confronti degli esercizi pubblici dell’intera provincia, tesa a contrastare ogni forma di illegalità e a garantire la sicurezza nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, a tutela soprattutto della cittadinanza.
