ANCORA UN BLOCCO PER IL TRAFFICO CITTADINO ALLA VIGILIA DEL NATALE


BLOCCO DELLE AUTO ALLA VIGILIA DEL NATALE.
BERTIN (PRESIDENTE ASCOM PADOVA): “PENSAVO CHE LA PIOGGIA DELLA NOTTE SCORSA AVREBBE CONTRIBUITO A FAR CAMBIARE IDEA”

Ancora un blocco. E stavolta nell’ultimo weekend prima del Natale.
Per cui Patrizio Bertin non può fare altro che ribadire quanto aveva già detto in occasione dell’Immacolata: “L’ambiente è importante, ma cerchiamo anche di non farci del male”.
Il presidente dell’Ascom Confcommercio conferma tutte le sue preoccupazioni.
“Il blocco dei mezzi privati fino agli Euro 4 è, se non altro per l’eclatanza della notizia, un danno enorme per il commercio cittadino e, sinceramente, non riesco a comprendere la decisione soprattutto alla luce della pioggia della notte scorsa che pensavo avrebbe fatto cambiare idea all’amministrazione. Indipendentemente da questo, direi che comunque il danno è fatto perchè ciò che viene percepito all’esterno è che Padova sia una città chiusa e, come avviene per la Ztl, di fronte all’incertezza, il consumatore che viene da fuori, rinuncia”.
Un problema di non poco conto per una città a “trazione commerciale” qual è Padova: sono circa tremila, infatti, i negozi di vicinato che guardano alle festività come l’occasione decisiva per far tornare i conti in positivo.
“Purtroppo – incalza Bertin – la scelta del Comune finisce per rappresentare un assist formidabile per i centri commerciali della cintura e più ancora per l’e-commerce. Se vogliamo favorirli lo si dica così ci prepariamo a chiudere bottega anche se, ne sono profondamente convinto, Padova anche questa volta saprà rappresentare quel polo d’attrazione commerciale che fa sì che la gente arrivi comunque, blocco o non blocco!”.Infine una considerazione.
“La responsabilità delle auto nei confronti dell’inquinamento non raggiunge il 15% per cui mi chiedo se non sia in atto una criminalizzazione dell’auto intesa come tale. Quella stessa criminalizzazione che mi sembra di scorgere nel momento in cui si ritiene di dover chiudere il park Prandina dopo l’Epifania nonostante il suo successo sia indiscusso e la sua apertura abbia fatto sì che le auto non girino a vuoto ma trovino subito un approdo che per l’economia del centro e, soprattutto, di corso Milano, ha voluto dire molto”. 

Padova 20 dicembre 2018

(Ascom Padova)

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