Sicurezza stradale – Guadagnini (SV): “L’Italia si conformi agli altri paesi europei e ponga fine alla strage di ciclisti sulle nostre strade”

Sicurezza stradale – Guadagnini (SV): “L’Italia si conformi agli altri paesi europei e ponga fine alla strage di ciclisti sulle nostre strade”

(Arv) Venezia 5 dic. 2019 –      “L’Italia si conformi agli altri paesi europei e ponga fine alla strage di ciclisti sulle nostre strade”. Esordisce così il Consigliere regionale Antonio Guadagnini (Siamo Veneto) in una nota tramite la quale intende “dimostrare vicinanza all’iniziativa intrapresa dall’A.I.M.A.N.C, l’Associazione Italiana Magistrati Avvocati Notai Ciclisti, il cui Consiglio Direttivo svoltosi nei giorni scorsi ha firmato una presa di posizione molto netta con la richiesta di una azione concreta alle istituzioni”.

“L’ultima statistica Aci/Istat disponibile sul numero degli incidenti che hanno visto coinvolti mezzi a motore e ciclisti è terribile – continua Guadagnini – 17.521 incidenti, di cui 254 mortali, è un prezzo troppo alto che un paese civile non può permettersi di pagare a causa di continui ritardi e menefreghismo nell’aggiornamento dell’obsoleta legislazione attuale. Il parlamento si dimostra sempre di più una macchina farraginosa e lenta, lontana dai bisogni di cittadini, sportivi e turisti”.

“Ritengo imperativa una riforma del codice della strada al fine di tutelare gli appassionati di ciclismo, in particolare i minori, cercando di sensibilizzare i fruitori delle strade a una miglior condivisione – conclude Guadagnini – se vogliamo essere un polo attrattivo per il turismo a due ruote, dobbiamo tutelare i ciclisti come e più degli altri paesi europei in termini legislativi”.

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(Consiglio Veneto)

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