Venezia, 20 febbraio 2020 – “E’ tempo di campagna elettorale, e il consigliere Dem Andrea Zanoni, terrorizzato dall’idea di tornare a casa, è costretto ad attaccarsi a ogni cosa pur di salvare la propria poltrona. In questo tentativo di non affondare miseramente, però, cerca di attaccarsi a tutto, persino di scaricare sulla Regione, e sull’Assessore Bottacin, responsabilità e decisioni che sono invece del suo Governo, quello guidato da Enrico Letta che, nel 2013, con Decreto dava il via alle casse di espansione sul Piave, opera molto discussa. Questa si chiama disperazione”.
Le parole sono di Silvia Rizzotto, Capogruppo a palazzo Ferro Fini del Gruppo Zaia Presidente, che replica così “al collega Zanoni, il quale oggi ha polemizzato in ordine alle casse di espansione sul Piave”.
“Che si tratti di un’opera molto complessa in un quadro, come quello della zona del Montello, particolarmente delicato, è cosa chiara e nota a chiunque – spiega la consigliera – E certo, senza dubbio, il progetto va analizzato con estrema pacatezza e precisione, ne va della sicurezza di un territorio e dei suoi cittadini”.
“Ma gli studi e le analisi non si fanno con i comunicati stampa, come invece Zanoni ci dimostra quotidianamente, finalizzati solo a guadagnare qualche riga sui giornali – puntualizza Rizzotto – Se, invece, il Vicepresidente della Commissione consiliare Ambiente volesse essere davvero d’aiuto, potrebbe spiegarci perché il Ministero competente, ovvero quel Governo nazionale, dove ciò che rimane del suo partito è in Maggioranza, da settimane non si degna di rispondere alle tre lettere che l’Assessore Bottacin ha inviato”.
“Lettere dove la Regione, tra le altre, fa proprie anche le istanze dei cittadini, dei Comuni e di quelle Associazioni che solo oggi, a tre mesi dal voto, Zanoni cerca di cavalcare per opportunismo – aggiunge Silvia Rizzotto in conclusione – Fatto questo, aspettiamo da Zanoni qualche idea o spunto utile per giungere a una soluzione; magari, non gli porterà i voti sperati, ma almeno il consigliere Dem avrà dimostrato di aver fatto qualcosa di più utile del solito comunicato stampa”.
