Cultura – Boron (ZP): “Tutela della lingua veneta: il corso di dizione per cancellare l’inflessione veneta ai geometri di Rovigo va a rinnegare le origini della Serenissima”

Venezia, 5 febbraio 2020 – «Questa mattina ho inviato una lettera al presidente del Collegio dei Geometri di Rovigo, Claudio Barison, e ai consiglieri dopo aver appreso dai giornali della decisione di istituire un corso di dizione rivolto a tutti i geometri della provincia. Un corso pensato perché l’utilizzo esclusivo della lingua veneta danneggerebbe, secondo il presidente, l’immagine del Collegio. Questa decisione mi lascia a dir poco basito e molto rammaricato». Fabrizio Boron, Consigliere regionale del gruppo Zaia Presidente, commenta così la notizia dell’istituzione di un corso di dizione, da parte del Collegio dei Geometri di Rovigo, per permettere ai professionisti di perdere l’inflessione veneta.

«La nostra lingua dovrebbe essere valorizzata e non certo demonizzata – continua Boron – è un simbolo di appartenenza, ci identifica come popolo veneto. Ha alle spalle una storia millenaria ed è espressione di una repubblica, la Serenissima, che con la sua gloriosa storia e la sua letteratura ha lasciato il segno in tutto il mondo. Voler demonizzare e rinnegare le proprie origini, dimenticare le glorie di un popolo che si è distinto per valori, lungimiranza e sacrifici, va davvero a contraddire quello spirito di laboriosità di cui pochi altri popoli possono vantarsi».

(Lega Nord)