Programma “Oculus”: sgomberate dalla Polizia locale le palazzine in costruzione di via Sansovino a Mestre

Ieri mattina la Polizia locale di Venezia ha provveduto, nell’ambito del programma di rigenerazione urbana “Oculus”, a sgomberare le palazzine in costruzione in via Sansovino a Mestre, all’intersezione con viale San Marco.

Dando seguito anche alla denuncia-querela sporta dal curatore fallimentare del cantiere edile dismesso, il personale del Servizio Sicurezza urbana, con il supporto dell’unità cinofila, ha dato inizio alle operazioni di sgombero di alcune persone che abusivamente avevano occupato gli immobili e ci bivaccavano stabilmente con materiale di fortuna.

In particolare sono stati identificati sette uomini: un cittadino italiano di 46 anni, un cittadino tunisino di 45 anni, due cittadini iracheni di 25 e 26 anni, un cittadino pakistano di 28 anni, questi ultimi quattro tutti con regolare permesso di soggiorno, un cittadino gambiano di 24 anni, richiedente asilo ed in attesa del parere della commissione e un cittadino bengalese trentacinquenne con pratica di espulsione in corso. Tutti sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria per il reato di invasione di terreni ed edifici. Grazie al fiuto del cane antidroga del Corpo inoltre sono state trovate, nascoste tra i cespugli, alcune confezioni di marijuana.

Durante l’intervento, alla presenza anche del curatore fallimentare denunciante, alcuni incaricati del curatore stesso hanno provveduto a interdire gli ingressi dei vani scala. Nei prossimi giorni saranno installati ulteriori sistemi antintrusione.

Insieme alla Polizia locale sono intervenuti anche gli operatori del Pronto Intervento sociale del Comune di Venezia, istituito all’inizio del mese di giugno con il compito di individuare un percorso personalizzato per le persone in condizioni di emergenza sociale.

Venezia, 25 giugno 2020

(Comune di Venezia)

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