Trasporto pubblico locale – Baldin (M5S): “Partita da giocare con regole nuove: se vogliamo dare ossigeno al turismo, non possiamo lasciare le persone a terra”

Trasporto pubblico locale – Baldin (M5S): “Partita da giocare con regole nuove: se vogliamo dare ossigeno al turismo, non possiamo lasciare le persone a terra”

(Arv) Venezia 1 giu. 2020 – “Prendiamo atto che oggi sui binari veneti correva l’offerta pre Covid di treni regionali, con l’aggiunta di alcuni convogli straordinari. Ma, come tutti gli utenti hanno potuto vedere, non è bastata. È evidente che la situazione si sta ingarbugliando in un circolo vizioso che, con le nuove regole di distanziamento, porta troppo velocemente al ‘tutto esaurito’ sulle principali linee, lasciando a terra centinaia di persone”.

Con queste parole, la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Erika Baldin, denuncia “i disservizi accusati dai treni in questi giorni, soprattutto dai convogli diretti a Venezia”.
“Apprezziamo l’impegno dell’Assessore regionale ai Trasporti Elisa De Berti, ma la Regione non si può tirar fuori dalla mischia e chiedere ai gestori, Trenitalia in primis, di contingentare gli accessi – spiega l’esponente pentastellata –  Deve attivarsi e stanziare fondi in più e ottenerne altri da Roma, ma soprattutto organizzare un meccanismo integrato di comunicazione digitale, orari, offerta e organizzazione regionale. Se la nuova partita del trasporto pubblico è questa, non possiamo giocarla con le regole vecchie. Altrimenti, avremo sempre piazzale Roma bloccato dalle code per il parcheggio, perché la gente rinuncerà al treno, visto che teme di essere respinta dal controllore”.
“Se vogliamo che le città d’arte siano di nuovo piene di persone, dobbiamo fare arrivare i turisti nelle nostre stazioni – conclude Erika Baldin – non possiamo permetterci di lasciare a terra i passeggeri”.

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(Consiglio Veneto)