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Il sindaco Luigi Brugnaro all’inaugurazione del 67^ Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia

Al via la 67^ edizione del Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia, dedicato interamente quest’anno al suono elettronico digitale che animerà l’autunno veneziano tutti i giorni, a partire da oggi fino al 29 ottobre.

All’inaugurazione è intervenuto il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro insieme al presidente della Biennale di Venezia Roberto Cicutto e alla direttrice del Festival Lucia Ronchetti, presenti diverse autorità civili e militari. “Abbiamo fortemente voluto la presenza del Festival in terraferma – ha esordito il sindaco, ringraziando la Biennale per aver accettato di investire in questo progetto – prima a Forte Marghera e poi con il Centro di Musica Multimediale nel Teatro del Parco Bissuola, da dove simbolicamente ripartiamo con questo viaggio musicale che parla al mondo”. 

L’incontro è iniziato questa mattina con una passeggiata acustica ideata e realizzata da Andrea Liberovici & Paolo Zavagna. E’ seguita l’apertura di “1195”, installazione audio-video di Tania Cortés Becerra nell’adiacente, e da poco riaperto, Teatro del Parco. Mentre nel pomeriggio, è stata presentata a Forte Marghera  l’installazione plurifonica Love Numbers” di Anthea Caddy & Marcin Pietruszewski. Le installazioni sonore sono state realizzate in collaborazione con il Comune di Venezia – Settore Cultura e Fondazione Marghera. 

“Questo è un luogo importante, prima abbiamo combattuto il degrado, grazie alla sinergia con le forze dell’ordine – ha continuato il sindaco – rendendolo un parco cittadino più sicuro, ora lo riqualifichiamo con importanti attività culturali, come il Teatro al Parco e la Biblioteca, e attività sportive” ha aggiunto il sindaco evidenziando l’importanza della sperimentazione in atto per fare di Mestre “la città del futuro”.

Durante il suo discorso introduttivo, la direttrice del Festival Lucia Ronchetti, ha illustrato l’obiettivo del Festival e cioè quello di “creare una nuova sinergia tra gli spazi architettonici collocati ai margini occidentali e orientali della città antica, luoghi che offrono possibilità di ascolto aperte e modulabili, per coinvolgere il pubblico veneziano in tutta la sua sfera abitativa, in coerenza con la volontà della Biennale di Venezia di valorizzare gli esempi di archeologia industriale sparsi in città”.

Per questa 67^ edizione, Ronchetti ha realizzato, dopo un lungo periodo di studio, di ricerca e di approfondimento, un ricco cartellone di appuntamenti che daranno la possibilità al pubblico di visitare Venezia, Mestre e Forte Marghera attraverso i suoni. Il Festival culminerà  in un momento di massima visibilità con il conferimento del Leone d’oro alla carriera ad un pioniere delle sperimentazioni sonore d’avanguardia come Brian Eno.

Durante il corso del Festival, ci saranno inoltre compositori, sperimentazioni e concerti in molti spazi veneziani che avranno l’obiettivo di “valorizzare questo territorio”, come sottolineato dal presidente della Biennale di Venezia Roberto Cicutto che ha aggiunto: “Vogliamo valorizzare il territorio attraverso la musica, perché proprio qui è nata la musica grazie alla propensione sperimentale degli artisti che danno un vero e proprio impulso alla ricerca musicale”. 

Per maggiori informazioni sugli appuntamenti: www.labiennale.org/it/musica/2023

(Comune di Venezia)

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