Sabato 12 aprile si è concluso l’ultimo corso base di 44 ore per 24 nuovi volontari di Protezione civile, organizzato dal Servizio provinciale. I partecipanti provenivano da gruppi del Polesine per apprendere i rudimenti della materia.
“Un ringraziamento – il commento che arriva da Palazzo Celio – va a tutti, volontari, istruttori e formatori, che si sono alternati per trasmettere quanto già appreso e applicato, spesso tante volte, in situazioni di emergenza. La partecipazione, sempre puntuale e attenta, è stata importante come testimoniano gli oltre venti presenti all’ultima lezione pratica di fine corso”.
Tutti possiamo contribuire a prevenire i rischi, innanzitutto informandosi dagli esperti e conoscendo il proprio territorio coi suoi rischi ma anche le sue potenzialità: con questo messaggio il professor Alberto Guerrini dell’istituto De Amicis di Rovigo, dopo aver preparato alcune lezioni in aula sui rischi naturali, ha accompagnato invece mercoledì 9 aprile una classe prima presso il Centro operativo provinciale di Rovigo. Una ventina gli studenti che nel corso della mattinata hanno appreso dalla funzionaria e dal coordinatore del Nucleo provinciale quali sono gli attori principali del Servizio nazionale, con rispettivi ruoli e responsabilità, come è organizzato il Sistema provinciale, quali esperienze in emergenza sono state vissute in prima persona; alcune immagini sul campo hanno accompagnato il racconto, stimolando domande e curiosità.
L’attività è quindi proseguita presso il magazzino provinciale per conoscere alcune attrezzature d’intervento: tende, torri faro e generatori, radio, motopompe, ma anche unità mobili speciali attrezzate, fondamentali in emergenza quali cucina, radio e segreteria.
La Provincia conferma la sua attenzione ad accogliere a questo genere di iniziative: risulta infatti sempre fondamentale seminare buone prassi, diffondere la cultura di Protezione Civile, spiegare che tutti siamo cittadini attivi e tutti possiamo essere utili.
