Si è tenuto sabato 24 maggio alle ore 16, presso il Teatro San Bortolo, l’evento per celebrare i 70 anni di storia di Intercultura e i 20 anni di attività del Centro Locale di Rovigo: grazie ai racconti di viaggio e di vita di alcuni ex partecipanti si sono ripercorsi gli anni di storia del Centro locale, toccando con mano i risultati della recente indagine IPSOS sui benefici a lungo termine delle esperienze di mobilità scolastica internazionale: il 74% degli ex partecipanti si sente pronto alle sfide e al cambiamento, il 55% trova o cambia lavoro più facilmente, il 65% è felice della sua vita e ben il 68% dichiara che l’esperienza all’estero è quella che maggiormente ha avuto un impatto positivo sulla propria vita.
All’evento sono stati premiati i 21 studenti vincitori nella zona del concorso Intercultura per l’anno scolastico 2025-26 che hanno ricevuto le pergamene dal Comune di Rovigo, dalla Provincia di Rovigo e dalla Fondazione Cariparo, ente che dal 2008 ha sostenuto con 122 Borse di studio per studenti del territorio, il progetto educativo di Intercultura. Presente anche il Comune di Occhiobello e gli studenti dell’IC di Occhiobello “D.Alighieri” a indirizzo musicale, che si sono splendidamente esibiti per la grande platea di presenti con chitarra e pianoforte, guidati dal prof. Guido Bottura. L’incontro è stato moderato da Sonia Carraro, autrice e conduttrice radiofonica di Radio Kappa.
Da sempre le attività di Intercultura sono connesse al mondo della scuola: considerando solo gli ultimi 3 anni, i volontari locali hanno realizzato laboratori con più di 50 classi della Provincia. Inoltre l’Associazione organizza corsi di formazione per Docenti e Dirigenti e realizza costantemente materiali per supportare le scuole nel processo di internazionalizzazione. In rappresentanza di quasi tutte le scuole superiori del territorio erano presenti numerosi docenti: la Prof.ssa Panzani per il Liceo “Celio-Roccati” di Rovigo, il Prof. Andreoli per l’Istituto “E. De Amicis” e “Marco Polo”, la Prof.ssa La Porta e la Prof.ssa Benedetto in rappresentanza dell’ITIS “Viola-Marchesini-Bernini” di Rovigo e l’Istituto Agrario “O. Munerati” di S. Apollinare, la Prof.ssa Toso, il Prof. Berton e la prof.ssa Campioni del Liceo “Primo Levi-Balzan” di Badia Polesine, la Prof.ssa Pozzato del Liceo “Bocchi-Galilei” di Adria, le Prof.sse Beltrame e Cantelli dell’IIS “Cipriani-Colombo” di Adria e Porto Viro e la Prof.ssa Polizzi dell’IIS “Cattaneo-Mattei”, sede di Conselve. In rappresentanza dell’Istituto “B. Munari” diretto dalla DS Prof.ssa Angela Belfiore erano presenti le prof.sse Chinaglia, Martini e Picelli: sono stati proprio gli studenti e gli insegnanti della Sede di Trecenta “M.T.Bellini” a preparare la torta celebrativa per l’evento.
Intercultura è un mosaico unico composto da oltre 88 mila tessere: 55 mila studenti italiani che hanno vissuto un’esperienza di studio all’estero e 33 mila studenti internazionali accolti da famiglie italiane. È questo il racconto dei primi sette decenni della storia di Intercultura, che perseguendo gli ideali di pace tracciati dai suoi fondatori ha trasformato vite, abbattuto barriere e costruito ponti culturali tra Paesi. In un mondo sempre più complesso e interconnesso, Intercultura rimane fedele alla sua missione e il 70° anniversario non è solo un’occasione per celebrare il passato, ma anche per guardare avanti, innovando i programmi e ampliando le opportunità di scambio per le nuove generazioni.
La Provincia di Rovigo ha presenziato all’evento per sottolineare come Intercultura favorisca un cammino speciale all’interno del quale crescono i cittadini che in questo momento servono nel mondo, capaci di misurarsi e relazionarsi con l’altro e che si sentono a casa ovunque si trovino. Le differenze e le diversità non vanno annullate perché sono in realtà un patrimonio e perché il rispetto e non l’annullamento delle differenze è il fondamento di ogni esperienza di vita, di amore e di pacifica convivenza.
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