20 maggio 2025
(Arv) Venezia 20 mag. 2025 – “La sinistra italiana difende i diritti e la democrazia dei Popoli solo quando i Popoli in questione sono quelli che stanno al di fuori della Penisola. Per quelli dentro, come quello Veneto, ci sono azioni di sabotaggio, disturbo o boicottaggio. È stato così nel 2017, in occasione del Referendum veneto, ostacolato senza alcun ritegno dal PD. Ed è ancora oggi così, con la Riforma del Ministro Calderoli che, insieme a Luca Zaia e al Segretario Stefani, sta quotidianamente lavorando per portare avanti la più grande riforma del Paese”. Con queste parole Alberto Villanova, Presidente Intergruppo Liga Veneta PSP- Zaia Presidente.
“Le dichiarazioni odierne della capogruppo Camani – commenta Villanova – si collocano nello stesso solco. E del resto, nessuno di noi dimentica che mentre la Lega si impegnava a Roma a cesellare un testo di riforma autonomista, come prevede la Costituzione, il PD organizzava banchetti per raccogliere firme contro l’Autonomia della nostra gente. Firme inutili, peraltro: da questo punto di vista è stata più capace l’alleato di piazza del PD, la CGIL”.
“Le parole della Camani, piuttosto, sono una contestazione dei fatti e anche della logica: forse lei dimentica infatti che è stato lo stesso Presidente Mattarella, lo scorso giugno, a promulgare la riforma Calderoli. O che lo stesso Mattarella, nel Febbraio del 2022, nel corso dell’insediamento del suo secondo mandato, ha evidenziato l’importanza e il ruolo autonomie. Gli unici, quindi, che fanno strumentalizzazione, sono i ‘democratici’ veneti. Le dichiarazioni della capogruppo DEM confermano infatti ancora una volta – sottolinea Villanova- come la sinistra veneta, anche dopo 8 anni di sabotaggio, lavora con costanza quotidiana a boicottare la volontà dei Veneti”.
