Lo scorso 31 maggio, la Polizia di Stato di Venezia ha preso in consegna presso l’aeroporto Marco Polo di Tessera, un cittadino di nazionalità straniera, imbarcato su un volo proveniente da Chişinău, in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dall’Autorità Giudiziaria della Germania.
L’uomo è stato rintracciato e compiutamente identificato dagli operatori della Polizia di Frontiera di Venezia, al momento dello sbarco dei passeggeri in ingresso in Italia.
All’esito dei controlli è risultato che a carico dello stesso pendeva un mandato di arresto europeo emesso dalle Autorità tedesche, poiché ritenuto responsabile di due furti con scasso in abitazione, nonché di tentato furto con scasso, reati tutti commessi in Germania, per i quali il Codice Penale Tedesco prevede una pena massima di 10 anni.
Pertanto, in esecuzione del citato provvedimento, i poliziotti della Frontiera Aerea di Venezia hanno arrestato l’uomo e l’hanno condotto presso il carcere di Santa Maria Maggiore a disposizione della Corte d’Appello di Venezia, competente in merito alle procedure di estradizione.
Tale attività si somma ai respingimenti effettuati dalla Polizia di Frontiera di Venezia nel corso del mese di maggio, caratterizzato da un elevato transito di viaggiatori in partenza ed in arrivo nello scalo veneziano, soprattutto in occasione dei ponti e delle festività.
All’esito dell’intensificazione dei controlli di frontiera, sono stati respinti per motivi diversi e reimbarcati sui voli diretti nei paesi di provenienza 31 cittadini stranieri.
Inoltre, 7 sono state le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria. Tra questi due cittadini, uno di nazionalità straniera e un cittadino italiano, entrambi con precedenti di polizia, sono stati deferiti per possesso di oggetti atti ad offendere.
Nello specifico, i due soggetti trasportavano nel proprio bagaglio a mano un tirapugni, il cui porto è vietato, oltre essere annoverato fra gli “articoli proibiti” da portare a bordo di un aeromobile, ai sensi della normativa europea e nazionale.
A tal proposito si ricorda che non è consentito il trasporto in cabina, nel bagaglio a mano o sulla persona, di armi da fuoco o sue componenti e munizioni, di dispositivi per stordire, di oggetti dotati di punta acuminata o di estremità affilata, di utensili da lavoro, di corpi contundenti, di sostanze e dispositivi incendiari oltre che di liquidi, aerosol e gel in contenitori superiori ai 100 ml.
Ogni eventuale informazione sugli articoli proibiti e sulla modalità di trasporto in stiva, nel caso si disponga della relativa autorizzazione, può essere reperita sul sito www.enac.gov.it oppure sui siti degli scali aeroportuale e delle singole compagnie aeree.
