27 giugno 2025
(Arv) Venezia 27 giu. 2025 – “Accolgo con grande soddisfazione le considerazioni del FLAG Veneziano, che confermano la bontà e l’utilità della legge regionale che ho portato avanti per la filiera ittica sostenibile, approvata poche settimane fa in Consiglio regionale. L’entusiasmo manifestato oggi dai rappresentanti dei mercati del litorale veneto rafforza l’idea che stiamo percorrendo la strada giusta”. Così Marco Dolfin, consigliere regionale (Lega – Liga Veneta) e Capo Dipartimento Pesca del partito a livello regionale, nel commentare la nota diffusa dal FLAG Veneziano in merito alla visita al Mercato Ittico di Ancona e all’avvio di un percorso condiviso verso l’eliminazione delle cassette in polistirolo nella filiera del pescato.
“La legge – ricorda Dolfin – nasce dall’ascolto del territorio, dalla collaborazione con gli operatori della pesca e dalla volontà di tutelare il nostro mare senza scaricare costi e responsabilità su una categoria già in difficoltà. Non è un’imposizione, ma uno stimolo verso l’innovazione e la transizione ecologica”. “Approvata il 6 maggio 2025, la legge regionale n. 307 prevede misure per favorire l’utilizzo di contenitori riutilizzabili e riciclabili al posto del polistirolo, insieme a investimenti in macchinari per la sanificazione e il trattamento di questi nuovi supporti, con l’obiettivo di promuovere una filiera ittica più sostenibile, efficiente e rispettosa dell’ambiente. Il polistirolo è una delle principali fonti di microplastiche nei nostri mari – spiega Dolfin – e ridurne l’uso significa non solo diminuire l’inquinamento, ma anche avviare un cambio di paradigma, capace di coniugare rispetto ambientale e competitività per le imprese”.
“Presto arriveranno anche i bandi a sostegno della legge – espone Dolfin – la Regione Veneto sta indicando la direzione, senza sostituirsi agli operatori, né imponendo soluzioni calate dall’alto. Il nostro ruolo è promuovere, non vessare. Siamo pronti – conclude Dolfin con un’apertura al confronto – a lavorare con FLAG, mercati, associazioni e imprese per rendere questa legge un’opportunità vera di crescita e modernizzazione per tutto il comparto. L’esperienza di Ancona è preziosa, ma il Veneto non è rimasto a guardare: siamo stati noi i primi a legiferare su questo tema, anticipando i tempi con visione e pragmatismo”.
