DALL’INIZIO DELL’ANNO DISPOSTE 268 MISURE DI PREVENZIONE PERSONALI, DI CUI 12 “D.A.SPO FUORI CONTESTO”, 81 DASPO WILLY, 93 FOGLI DI VIA OBBLIGATORI E 82 AVVISI ORALI NEI CONFRONTI DI SOGGETTI RITENUTI SOCIALMENTE PERICOLOSI
Nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto contro i reati minorili e nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose nell’ambito della criminalità comune, il Questore di Padova Marco Odorisio, a seguito di analisi dei dati da parte del personale della Divisione Anticrimine riguardanti fatti di reato avvenuti a Padova e in provincia, ha adottato dall’inizio dell’anno 268 misure di prevenzione di tipo personale dando esecuzione a 12 D.a.spo “fuori contesto”, 81 daspo “Willy” con divieto di accesso ai pubblici esercizi per reati di spaccio e in ambito di movida violenta, 93 fogli di via obbligatori e 82 avvisi orali nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
Nella giornata di martedì 24 giugno gli agenti della Divisione Polizia Anticrimine della Questura hanno notificato 7 provvedimenti di “D.A.Spo fuori contesto” disposti dal Questore per la durata da 5 a 2 anni, a carico di 6 minorenni di età compresa tra i 15 ed i 17anni e di un diciottenne, vietando loro l’accesso a tutte le manifestazioni sportive in ambito nazionale in ragione di specifiche condotte illecite a loro riconducibili in ambito extra sportivo per reati quali rissa, rapina, lesioni, stupefacenti, furto, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi.
L’adozione di tali misure si è resa necessaria nell’ambito di una più ampia attività di prevenzione dei reati in considerazione della recrudescenza di fenomeni delittuosi e condotte antisociali commessi da soggetti perlopiù minorenni, protagonisti negli ultimi mesi di ripetute azioni violente in contesti urbani e di movida, spesso perpetrate per mezzo di armi taglio.
Il Questore della provincia, data l’oggettiva gravità delle condotte illecite e l’accentuata pericolosità sociale dei rispettivi autori, sussistendone i presupposti di legge, sulla scorta delle 5 misure analoghe emesse lo scorso 12 giugno ha adottato ulteriori 7 provvedimenti di c.d. “D.A.Spo fuori contesto” che, nell’ambito della previsione normativa relativa alle manifestazioni sportive, sono finalizzati a colpire anche specifici comportamenti integranti reati che avvengono in un contesto extra sportivo.
La finalità del “D.A.Spo fuori contesto” è quella di evitare che, soggetti coinvolti in fatti di reato caratterizzati da particolare allarme sociale e condotte violente, possano accedere a manifestazioni sportive, luoghi in cui comportamenti analoghi potrebbero comportare una condizione di particolare rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica.
E’ stata pertanto disposta l’adozione di sette provvedimenti, prevedendo nello specifico le seguenti misure di prevenzione di tipo personale:
- D.A.Spo della durata di 2 anni nei confronti di un 18enne residente nell’hinterland con a carico precedenti penali e di polizia per rissa e reati contro il patrimonio, tratto in arresto dalle Volanti nel marzo del 2024 per una tentata rapina aggravata in concorso poiché, in via Ponte Molino, unitamente a due complici tentava di appropriarsi di denaro e del borsello di un coetaneo schiaffeggiandolo al volto e prendendone a calci la bicicletta.
- D.A.Spo della durata di 2 anni nei confronti di un 16enne residente ad Abano con a carico precedenti penali e di polizia per porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere, tratto in arresto lo scorso 21 marzo nel comune termale per il reato di rapina aggravata in concorso dopo aver picchiato un suo conoscente minorenne al fine di appropriarsi della somma di denaro di quaranta euro.
- D.A.Spo della durata di 3 anni nei confronti di un 15enne di Montegrotto Terme con a carico precedenti penali per lesioni e reati contro il patrimonio, arrestato anche lui lo scorso 21 marzo nella medesima occasione di cui sopra per rapina aggravata dopo aver minacciato di massacrare di botte la vittima.
- D.A.Spo della durata di 3 anni nei confronti di un 16enne padovano con a carico precedenti penali e di polizia per furto, minaccia e già destinatario di Avviso Orale del Questore, resosi responsabile lo scorso 29 marzo dell’ennesima violenta rapina in zona Stazione ai danni di un rider addetto alla consegna di generi alimentari, costretto a consegnare il proprio incasso dietro la minaccia di un grosso sasso e di un’asta di ferro prelevata da un cantiere stradale.
- D.A.Spo della durata di 4 anni nei confronti di un 15enne residente nella Bassa Padovana, già destinatario della misura della custodia cautelare in un Istituto per Minorenni, dell’Avviso Orale e del Daspo “Willy” della durata di 2 anni con divieto di accesso ai locali dell’intera provincia, autore di diverse rapine nei confronti di coetanei e correo nella rapina aggravata in concorso del 29 marzo scorso ai danni dello stesso rider.
- D.A.Spo della durata di 4 anni nei confronti di un 17enne residente a Padova, già destinatario anch’egli dell’Avviso Orale e di svariati Daspo “Willy”, attualmente detenuto presso il carcere minorile di Treviso su ordinanza emessa dal G.I.P presso il Tribunale dei Minorenni di Venezia in quanto gravemente indiziato di una violenta rapina aggravata in concorso commessa il 29 Aprile 2024 in un Bar di Jesolo dove, insieme ad altri complici, accerchiava alcuni giovani e, dopo averli afferrati per il collo e attinti con lo spray al peperoncino, li derubava di diverse collane preziose costringendoli a ricorrere a immediate cure ospedaliere per le lesioni riportate.
- D.A.Spo della durata di 5 anni emesso nei confronti di un 15enne padovano con a carico precedenti penali per furto, lesioni personali, rapina, resistenza a Pubblico Ufficiale, destinatario dell’Avviso Orale del Questore notificatogli in data 11 Dicembre 2023, anche lui responsabile di svariate rapine ai danni di coetanei avvenute nel centro di Padova negli ultimi due anni.
