
Lo scorso 29 maggio, la Polizia di Stato di Venezia ha arrestato un giovane cittadino di nazionalità straniera ritenuto responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti.
A seguito di alcune segnalazioni da parte di cittadini residenti nel quartiere di Via Piave a Mestre in merito alla presenza, sin dalle prime ore del mattino, di soggetti sospettati di esercitare l’attività di spaccio, i poliziotti del Commissariato di P.S. di Mestre hanno effettuato un servizio di controllo su strada e nei luoghi maggiormente interessati dall’afflusso di studenti in gran parte frequentatori degli istituti scolastici della zona, al fine di prevenire e contrastare i reati in materia di stupefacenti in ambito scolastico.
Durante un servizio di appostamento nei pressi di un Istituto scolastico di Via Cappuccina, gli agenti hanno individuato un giovane mentre sarebbe stato intento a cedere un involucro di nylon, verosimilmente contenente sostanza stupefacente, a due potenziali acquirenti.
A quel punto gli operatori hanno fermato e bloccato l’uomo il quale, a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso di 7 involucri di sostanza stupefacente di tipo cocaina e di una somma di denaro di 740 euro in banconote di vario taglio, probabile provento dell’attività illecita.
Il giovane è stato pertanto arrestato, condotto nel carcere di Santa Maria Maggiore a Venezia e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
I due soggetti fermati per un controllo, invece, sono stati trovati in possesso di mezzo grammo di sostanza stupefacente di tipo cocaina e pertanto sanzionati amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, nonché segnalati alla Prefettura di Venezia per la sospensione della patente.
Si precisa che il procedimento penale non risulta concluso e la colpevolezza dei soggetti dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.
