TROVATI CIRCA 30 KG DI HASHISH E 10 CHILI DI COCAINA, OLTRE LA SOMMA DI 64.000 EURO IN CONTANTI. L’UOMO AVEVA RESIDENZA A PADOVA MA AVEVA DI RECENTE PRESO IN AFFITTO UNA SECONDA ABITAZIONE. ALL’ESITO DEGLI ACCERTAMENTI E’ STATO CONDOTTO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI PADOVA IN ATTESA DI DETERMINAZIONI DA PARTE DELL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA
Nell’ambito dell’attività volta alla prevenzione e al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, nel pomeriggio del 14 luglio personale della Squadra Mobile ha tratto in arresto un cittadino marocchino residente a Padova, che aveva di recente preso in affitto una seconda abitazione in provincia, utilizzata solo come deposito di sostanze stupefacenti.
L’attività investigativa è nata da un controllo effettuato dalle pattuglie della Squadra Mobile in Zona Arcella a Padova, dove era stata notata un’autovettura fermarsi più volte durante il pomeriggio nel parcheggio di un supermercato, senza però che il conducente scendesse dalla stessa, ma incontrando per pochi istanti delle persone.
Dai successivi approfondimenti investigativi è emerso che l’intestatario dell’autovettura, residente a Padova, aveva di recente preso in affitto una seconda abitazione in provincia, ma che in realtà in questo appartamento non vi abitava nessuno.
La doppia abitazione, con i costi di affitto e di utenze che comportava, nonché l’acquisto, risalente al mese di giugno 2025, di una seconda autovettura di importante valore economico (circa 50 mila Euro), a fronte di un lavoro part-time presso un’azienda della provincia padovana, ha fatto ulteriormente insospettire gli investigatori che, nel corso di un mirato servizio antidroga, hanno fermato l’uomo a Padova ed eseguito delle perquisizioni presso le due abitazioni nonché sulle autovetture di sua proprietà.
L’ipotesi investigativa ha avuto riscontro positivo: infatti la “seconda casa”, presa in affitto dall’uomo, che viveva da solo, serviva come “deposito della droga”.
All’interno dell’abitazione, priva di mobilio o suppellettili, sono stati trovati, nascosti in diversi borsoni e zaini, circa 10 kg di cocaina, 30 kg di hashish, diverso materiale per il confezionamento, 6 bilancini di precisione, nonché la somma in denaro contante di 64.000 Euro: il tutto è stato posto sotto sequestro penale.
Si tratta di un ingente quantitativo che avrebbe fruttato rilevanti somme di denaro attraverso la vendita al dettaglio: circa un milione di Euro per la cocaina e 500 mila Euro per l’hashish.
Il trentasettenne marocchino è stato pertanto tratto in arresto e, all’esito degli accertamenti di rito, è stato condotto alla Casa Circondariale di Padova, in attesa del giudizio di convalida.
Si rappresenta che il procedimento è in fase di indagini preliminari e che l’indagato deve presumersi non colpevole fino ad eventuale sentenza definitiva di condanna.
Si tratta del secondo maxi sequestro di droga effettuato negli ultimi mesi della Squadra Mobile di Padova: il primo è stato eseguito nel mese di aprile tra Padova e provincia che ha consentito di sequestrare più di 100 kg di droga: 40 kg. di cocaina, 65 kg. di hashish e 1 kg. di marijuana.
La droga avrebbe fruttato oltre 7 milioni di Euro.
