30 giugno 2025
(Arv) Venezia 30 giu. 2025 – “La realizzazione di un invaso faraonico sul torrente Vanoi è una vicenda che ha creato una forte opposizione da parte di cittadini e comitati. Molte le criticità geologiche e i rischi ambientali evidenziati anche dalle osservazioni degli uffici tecnici regionali della Direzione Difesa del Suolo. Proprio a causa di queste criticità e della forte opposizione espressa dai cittadini, molti hanno ritenuto che il progetto fosse stato riposto in un cassetto. Invece, si apprende che recentemente sono state notate attività di trivellazione e carotaggio in Pian di Mottes, nei pressi di Canale San Bovo, nella provincia autonoma di Trento, proprio nel sito che prevedeva l’alternativa progettuale da 20 milioni di metri cubi d’acqua al serbatoio del Vanoi, attraverso la costruzione di un manufatto di terra più cemento armato tra le pareti del monte Totoga e il Tesino”. Così il consigliere regionale di Europa Verde Renzo Masolo che puntualizza: “L’esecuzione del progetto alternativo, seppure in territorio trentino, avrebbe notevoli ripercussioni anche sul Veneto. Per questo ho presentato un’interrogazione in Consiglio regionale per sapere se la Regione del Veneto sia a conoscenza e sia stata formalmente informata delle attività di trivellazione e carotaggio e se sia a conoscenza del cronoprogramma aggiornato del progetto del Serbatoio Vanoi, anche alla luce dell’aggiudicazione definitiva del servizio di progettazione, studi e attività correlate, avvenuta nel dicembre 2022, e se intenda riferire su quali risorse finanziarie risultano imputabili queste attività”.
