Nel corso della serata di ieri, alle ore 20.35 circa, personale della Questura di Vicenza ha proceduto all’arresto di un cittadino italiano, classe ’64, fuggito poco prima ad un controllo di un Equipaggio della Squadra Volanti che lo aveva intercettato sulla pubblica via a bordo di uno scooter. Il soggetto, invero, non si era fermato all’alt intimato dagli Agenti ma si era dato alla fuga: ne era scaturito un inseguimento, nel corso del quale l’uomo poneva in essere numerose violazioni alle norme del CDS, riuscendo a sottrarsi al controllo.
Alcuni minuti dopo, un’altra pattuglia della Questura, impegnata nel monitoraggio della cosiddetta Zona Rossa, giungeva in ausilio delle Volanti nella ricerca del mezzo che, intanto, stava percorrendo pericolosamente aree interdette al traffico veicolare.
I componenti della pattuglia, dopo aver raggiunto lo scooter, scendevano dall’abitacolo per bloccarlo ma l’uomo, incurante dei numerosi ordinativi, tentava una manovra estrema, riuscendo ad eludere il controllo e guadagnarsi la fuga per le vie del centro cittadino.
Lo stesso veniva nuovamente intercettato dalla pattuglia di controllo della zona rossa e scaturiva un secondo inseguimento che si concludeva in strada del Pasubio, nel tentativo di fermare il soggetto l’operatore veniva investito dallo stesso che tentava di ripartire dopo una delle manovre evasive, una volta a terra veniva bloccato ed ammanettato.
Al termine delle procedure di fotosegnalamento, l’uomo, con numerosi precedenti penali e di Polizia a suo carico e già sottoposto alla libertà vigilata nel 2023, veniva tratto in arresto per resistenza e lesioni a p.u.
A suo carico venivano, inoltre, contestate numerose violazioni al CDS per sanzioni complessive pari a 7875 euro e 75 punti: in particolare, la mancata copertura assicurativa del mezzo, guida senza patente, guida pericolosa, violazione delle limitazioni al traffico veicolare e il rifiuto di sottoporsi all’alcoltest.
Si appurava, altresì, che il soggetto si era reso responsabile di un’analoga fuga circa un mese fa sottraendosi ad un controllo della Polizia Locale, pochi giorni dopo essere stato scarcerato.
* “Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.
