
(AVN) – Venezia, 11 settembre 2025
Si è tenuto oggi un incontro regionale relativo alla situazione delle lavoratrici Smart Paper della sede di Castelfranco Veneto (TV). All’incontro, convocato dall’assessore regionale al Lavoro Valeria Mantovan e coordinato da Giuliano Bascetta dell’Unità di crisi aziendali di Veneto Lavoro, hanno partecipato la Direzione Lavoro regionale, Smart Paper S.p.A. con i suoi consulenti, la Fiom CGIL con i rappresentanti dei lavoratori.
“Mi sento particolarmente vicina -afferma l’assessore regionale al Lavoro Valeria Mantovan – ai 60 lavoratori di Smart Paper della sede di Castelfranco Veneto (TV) interessati, insieme ad altri 380 colleghi in Basilicata, dal cambio appalto ENEL Energia per i servizi in outsourcing. In massima parte, infatti, parliamo di donne e mamme lavoratrici che, con grande professionalità e competenza, da anni, sono la voce di Enel Energia e realizzano per la società servizi e processi operativi. Le loro preoccupazioni sono vive perché, da fine settembre, salvo proroghe, l’appalto Enel Energia passerà da Smart Paper al nuovo aggiudicatario: l’ATI (associazione temporanea di imprese) composta dalla società materana Datacontact e dalla multinazionale Accenture”.
“Oggi – continua l’Assessore – nel corso del tavolo regionale, abbiamo ricevuto rassicurazioni che confermano gli esiti dell’incontro tenuto ieri in Basilicata, in cui è stato ribadito anche da parte di Enel Energia e dall’ATI aggiudicatrice, l’impegno a onorare la clausola sociale contenuta nel bando di gara, che prevede continuità lavorativa per tutta la platea coinvolta. Il punto è che le effettive implicazioni della clausola si riverberano su diverse questioni che ancora non hanno ricevuto risposta come i termini temporali del processo, l’ampiezza esatta della platea di lavoratrici interessate, i termini della transizione che dovrà essere non traumatica anche in riferimento alla contrattazione e alle modalità di lavoro”.
“Entro la prossima settimana -conclude Mantovan – si prevede che le parti sindacali vengano convocate dall’aggiudicatario e si avvii un confronto, anche con l’attuale datore di lavoro, per definire in dettaglio termini di questa transizione. Come Regione posso assicurare che monitoreremo il processo e continueremo a garantire tutto il supporto necessario, anche tramite le nostre strutture tecniche”.
(LAVORO)
