Si è conclusa ufficialmente domenica 12 ottobre la terza stagione del servizio sperimentale di trasporto pubblico fluviale denominato “Passo Barca”, che ha collegato Albarella a Porto Levante. Aperto l’11 maggio, il servizio ha confermato, con numeri in costante crescita, la sua importanza strategica per la mobilità dolce e sostenibile nel Delta del Po. E’ stato ideato per facilitare il trasporto di persone e biciclette tra le sponde del Po di Levante, unendo Via delle Valli Nord (Rosolina) e Via delle Valli Sud (Porto Viro). Il servizio consente di evitare la risalita lungo Romea, assicurando la sicurezza dei viaggiatori e un notevole risparmio di tempo e chilometri per i cicloturisti.
L’iniziativa è frutto di una proficua collaborazione istituzionale tra Regione Veneto – Infrastrutture Venete, Provincia di Rovigo e i Comuni di Rosolina e Porto Viro. Regolato da un protocollo d’intesa, il servizio si inserisce pienamente negli obiettivi strategici del Piano Regionale dei Trasporti. Il servizio è stato proposto dalla Provincia di Rovigo alla Regione Veneto in occasione dell’adozione del Piano della Mobilità Ciclistica Provinciale rilevando la posizione cruciale del traghetto in un’area che rappresenta un crocevia di percorsi cicloturistici di rilievo internazionale: il servizio di collegamento si posiziona nel tratto conclusivo della ciclovia Ven.To. ed è al centro di diversi itinerari della REV (Rete Escursionista Veneta).
L’interesse per il “Passo Barca” è fortissimo per il territorio e la percentuale di passaggi stranieri è altissima, il 50%, con una forte presenza di turisti provenienti da Austria, Svizzera, Francia, Olanda e Germania.
Enrico Ferrarese, Presidente della Provincia di Rovigo, ha commentato i risultati: “Il servizio di trasporto pubblico extraurbano via acqua, sperimentato per la prima volta in questi tre anni, è nato dalla necessità, evidenziata nel Piano della Mobilità Ciclistica Provinciale, di creare un nuovo servizio tra le due sponde del Po di Levante e i risultati sono stati ottimi, confermando l’importanza del servizio di collegamento tra i due Comuni. Un ponte sull’acqua per i numerosi cicloturisti che attraversano l’itinerario della Via delle Valli, un luogo di passaggio strategico tra Venezia e Ravenna.” Guardando al futuro, il Presidente Ferrarese esprime ottimismo: “Per questo riteniamo che il servizio potrà certamente essere ulteriormente migliorato e potenziato in futuro, per rispondere alla domanda di un turismo ormai destagionalizzato, specie nelle fasce di mezza stagione e durante la settimana ed ad flusso di visitatori che cresce in maniera inarrestabile, per lo sviluppo di un modello di turismo intermodale, slow e green e per il rafforzamento dell’offerta di mobilità sostenibile nel territorio.”
A cura di
Ufficio Stampa
