Arresti, controlli e sequestri: i dieci giorni del progetto “Squadra Mobile”

Nei giorni scorsi si è conclusa a Verona un’importante attività di polizia giudiziaria nell’ambito del progetto “Squadra Mobile”, iniziativa di carattere nazionale che ha previsto l’attivazione di un’operazione ad alto impatto investigativo, finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei connessi reati riconducibili alla cosiddetta criminalità diffusa.

Ne capoluogo scaligero, le attività connesse all’operazione sono state eseguite dalla Squadra Mobile, in stretta collaborazione con l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (UPGSP) della Questura, con il coordinamento dalla Procura della Repubblica. L’azione investigativa, protrattasi per dieci giorni consecutivi, ha interessato l’intero territorio comunale, attraverso servizi mirati, controlli dinamici ed interventi operativi finalizzati all’individuazione e al contrasto delle principali forme di spaccio.

Nel corso delle operazioni coordinate sono state arrestate in flagranza di reato due persone: un italiano di 38 anni e un marocchino di 23 anni, ritenuti responsabili di reati in materia di sostanze stupefacenti. In particolare, il primo è stato trovato in possesso di 21 grammi di hashish e di una piccola piantagione “indoor” di cannabis, allestita in una camera della propria abitazione, mentre il secondo, a seguito di controllo in piazza Bra, è stato trovato in possesso di un panetto di hashish dal peso di circa 150 grammi.

Complessivamente sono state controllate circa 250 persone e sono state eseguite sei perquisizioni di diversa natura – personali, domiciliari e veicolari – tutte finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti e di elementi utili alle indagini.

Le attività di perquisizione e controllo hanno consentito di procedere al sequestro di modeste quantità di eroina e cocaina, per cui 3 persone sono state segnalate all’autorità amministrativa per il mero uso personale di sostanze stupefacenti

Particolare attenzione è stata, ancora, riservata ai controlli presso i cosiddetti “Cannabis shops”, al fine di verificare il rispetto delle recenti normative di settore. All’esito degli accertamenti svolti, si è proceduto al sequestro di un quantitativo consistente di sostanze cannabinoidi, per un peso complessivo di quasi cinque chilogrammi e al sequestro preventivo e alla conseguente temporanea chiusura di due esercizi commerciali, provvedimenti successivamente convalidati dall’Autorità Giudiziaria competente.

L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e repressione dei fenomeni criminali legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, confermando il costante impegno della Polizia di Stato nel garantire elevati livelli di sicurezza e legalità sul territorio, attraverso un’azione coordinata, incisiva e capillare, in stretto raccordo con l’Autorità Giudiziaria.

(Questura di Verona)