Tutto esaurito per l’esordio di “MuseInDanza”, rassegna promossa dalla Provincia di Rovigo e curata dalla Compagnia Fabula Saltica.
Domenica scorsa le suggestive e colorate stanze del Museo Storico della Giostra e dello Spettacolo Popolare di Bergantino, centro di ricerca e documentazione unico nel suo genere in Italia, sono diventate l’inedito “palcoscenico” di un’esperienza museale singolare ed esclusiva. Cultura del territorio, balletto e musica si sono intrecciati nei due turni di visita pianificati nel pomeriggio, entrambi sold out già dai giorni precedenti.
Ad accogliere il pubblico il sindaco di Bergantino Adriano Stefanoni che, dopo i ringraziamenti alla Provincia di Rovigo e alla Compagnia Fabula Saltica per l’ideazione dell’affascinante progetto, ha ricordato l’impegno dell’amministrazione comunale nell’ampliamento del museo e la recente inaugurazione dei nuovi spazi di Palazzo Strozzi. La consigliera provinciale con delega alla Cultura, Lucia Ghiotti, ha sottolineato il valore di questa nuova iniziativa, che promuove alcuni dei più rappresentativi siti del Sistema Museale Provinciale Polesine e reintroduce la danza nella programmazione culturale della Provincia di Rovigo.
“La Giostra del Tempo”, questo il titolo della visita guidata ideata dalla Compagnia Fabula Saltica, ha visto protagonisti i danzatori Laura De Nicolao e Claudio Pisa, accompagnati alla fisarmonica da Filippo Bazzani. Sulle note di Nino Rota, il pubblico è stato condotto in un percorso tra memoria e fantasia. Il respiro poetico e onirico dello spettacolo popolare, illustrato con passione e competenza dagli operatori del museo e del CeDi, ha incuriosito ed entusiasmato i visitatori. La visita guidata ha sapientemente alternato momenti coreografici a spazi dedicati all’osservazione dei modelli in miniatura dei parchi divertimento, dei moderni luna-park e dei preziosi organi ed organetti d’epoca. Un viaggio immaginario nei luoghi del gioco e dello spettacolo popolare che, grazie alla ricca documentazione storico-antropologica presente nel museo, ha restituito anche uno spaccato della realtà socio-economica dell’Altopolesine. La visita si è chiusa con la musica di un sorprendente piano meccanico dell’Ottocento e un raffinato intrattenimento musicale e coreografico dei danzatori sulle note del valzer “Sul bel Danubio Blu”.
Con il prossimo appuntamento, in programma sabato 6 dicembre alle 16.00, la magia di “MuseInDanza” ci porterà a scoprire la Collezione “Eugenio Balzan” di Badia Polesine (LOCANDINA)
La visita guidata “Timeless Passion”, ispirata a “Il Bacio” di Auguste Rodin, creerà un dialogo affascinante tra le atmosfere racchiuse nelle meravigliose opere esposte e l’originale coreografia contemporanea proposta da Claudio Pisa e Laura De Nicolao della Compagnia Fabula Saltica, su musiche di autori vari.
Visita guidata a cura di Pop Out Rovigo (ingresso € 3,00, posti limitati con prenotazione obbligatoria: e-mail: info@collezionebalzan.it, tel. 0425 51766 – cell. 391 4983435).
In base al numero di prenotazioni raccolte sarà valutata l’opportunità di organizzazione una seconda visita guidata nella stessa giornata, sempre in orario pomeridiano.
La rassegna “MuseInDanza” è realizzata nell’ambito dell’accordo “RetEventi Cultura Veneto 2025” tra Regione del Veneto e Provincia di Rovigo, con il contributo della Fondazione Cariparo e con la collaborazione dei Comuni di Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Bergantino e della Diocesi di Adria e Rovigo.
A cura di
Servizio Cultura
