(AVN) – Venezia, 28 gennaio 2026
“L’approccio smart al turismo non è uno slogan, ma un metodo di lavoro che il Veneto ha scelto con convinzione, integrando governance, dati, infrastrutture digitali, competenze e imprese. È un percorso che, attraverso le due edizioni dell’Azione 1.2.4 del PR FESR di cui sono beneficiarie 15 delle 17 OGD/DMO del Veneto, tra cui Caorle e Cavallino Treporti e il progetto europeo di cui è beneficiario il Comune di Jesolo, consente di accompagnare le destinazioni venete verso l’evoluzione in Smart Tourism Destination. Inoltre, accanto ai finanziamenti, la Regione sta portando avanti un importante lavoro di accompagnamento delle destinazioni, attraverso linee guida e provvedimenti che riguardano il servizio di informazione e accoglienza turistica, il ruolo e le funzioni delle OGD/DMO, lo sviluppo dei prodotti turistici, il marchio ombrello “Veneto, the Land of Venice”, le attività di business intelligence, le attività promozionali, che saranno parte integrante anche nel Piano Turistico Annuale regionale”.
Il vicepresidente e assessore regionale al Turismo, Lucas Pavanetto, è intervenuto così, oggi, durante il convegno Digital Tourism Veneto on Tour promosso da Regione del Veneto. Digital Tourism Veneto On Tour e un’iniziativa promossa dalla Regione del Veneto nell’ambito delle politiche regionali a supporto dell’innovazione e della competitività del sistema turistico e si inserisce nel percorso di attuazione del Piano Strategico del Turismo del Veneto, con l’obiettivo di favorire il confronto sui modelli di sviluppo delle destinazioni turistiche, in particolare balneari. Il convegno è stato organizzato nell’ambito della 55° Fiera dell’Alto Adriatico di Caorle.
“In questo quadro di innovazione e differenziazione dell’offerta turistica veneta – ha proseguito il Vicepresidente- si inseriscono anche le terze edizioni dei bandi relativi all’Azione 1.3.9 sui Club di prodotto nella forma di reti di imprese e all’Azione 1.3.10 sulle aggregazioni di imprese e reti di reti per la promozione sui mercati nazionali e internazionali, strumenti particolarmente attesi dalle destinazioni della costa veneta.
“Grazie al PR FESR 2021–2027 e a risorse regionali aggiuntive – ha concluso Pavanetto- il sostegno complessivo alle imprese e alle destinazioni turistiche del Veneto supererà, a fine programmazione, gli 80 milioni di euro. Il Veneto continua a investire in un turismo più intelligente, competitivo e sostenibile, capace di creare valore per i territori e per le comunità”.
(VICEPRESIDENTE-TURISMO)
