
Nell’ambito dei mirati servizi di contrasto al fenomeno dello spaccio e del traffico di droga predisposti nel territorio cittadino, la Polizia di Stato di Verona ha arrestato, per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, un ventisettenne nigeriano, pluripregiudicato per reati in materia di stupefacenti, sorpreso mentre riforniva di eroina diversi acquirenti.
Durante lo svolgimento di tali servizi, gli agenti della sezione “Criminalità Diffusa” della Squadra Mobile scaligera hanno notato uno scambio sospetto tra due uomini, di cui uno era proprio il cittadino straniero: il giovane è stato, infatti, visto in via Barana mentre consegnava qualcosa ad un altro soggetto, ricevendo del denaro in cambio.
I poliziotti hanno immediatamente raggiunto l’acquirente – un ragazzo veronese di trentadue anni – che ha consegnato i 5 involucri termosaldati di eroina (0.83 grammi lordi nel complesso) acquistati, poco prima, dal cittadino nigeriano per la somma di 40,00 euro.
Contestualmente, gli operatori sono riusciti a bloccare anche il cittadino nigeriano che, accortosi della presenza della Polizia dopo aver ricevuto il denaro, si era allontanato rapidamente dal luogo dello scambio. L’uomo è stato raggiunto dagli agenti a poche centinaia di metri e, nonostante la strenua resistenza opposta, è stato arrestato. A seguito di perquisizione, lo stesso è stato trovato in possesso di € 300,00 euro in contanti, somma verosimilmente riconducibile all’attività illecita di spaccio.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato accompagnato presso gli uffici della Questura in attesa del giudizio direttissimo.
Il cittadino italiano, invece, è stato segnalato all’Autorità competente ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/1990.
Si precisa che la responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.
