Crisi Acciaierie Valbruna, Bitonci: “Massima solidarietà ai lavoratori e all’azienda. Ora confronto per garantire continuità produttiva”

(AVN) – Venezia, 12 gennaio 2026

“La crisi che sta attraversando il sito produttivo di Bolzano delle vicentine Acciaierie Valbruna desta forte preoccupazione e richiede un’assunzione di responsabilità da parte di tutte le istituzioni coinvolte”.

Lo dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci, esprimendo “piena solidarietà ai 1.133 lavoratori (571 a Bolzano) e alle loro famiglie, così come all’azienda, che rappresenta una realtà storica e strategica per il comparto siderurgico e manifatturiero del Nord Italia”.

“Il fatto che il bando per il futuro del sito sembra sia andato deserto – prosegue Bitonci – dimostra quanto sia complessa la fase che stiamo vivendo, ma allo stesso tempo rafforza la necessità di individuare una soluzione condivisa e credibile. La decisione del Governo di esercitare la golden power, riconoscendo la strategicità del sito produttivo di Bolzano, rappresenta un passaggio fondamentale e un segnale chiaro: questo impianto non può essere disperso”.

Secondo l’assessore regionale, “ora è indispensabile aprire un confronto serio e costruttivo tra la Provincia autonoma di Bolzano e la famiglia Amenduni, con l’obiettivo di garantire la continuità produttiva, la tutela dell’occupazione e una prospettiva industriale di medio-lungo periodo per le Acciaierie”.

“Il sistema produttivo del Nord Est non può permettersi di perdere un presidio industriale di questa importanza. Le istituzioni devono fare la loro parte, favorendo il dialogo e accompagnando un percorso che salvaguardi lavoro, competenze e capacità produttiva. L’auspicio è che attraverso responsabilità e collaborazione si possa costruire un futuro solido per le Acciaierie Valbruna anche nel sito di Bolzano”, conclude Bitonci.

 

(LAVORO – SVILUPPO ECONOMICO)

(Regione Veneto)