Istituto Salesiano San Marco, la consegna di attestati e borse di studio

È stata celebrata questa mattina, all’Istituto Salesiano San Marco di Mestre, in occasione della festa di San Giovanni Bosco 2026, la cerimonia “Great”, il  riconoscimento agli studenti e alle studentesse che si sono distinti per merito, impegno e spirito di collaborazione nel corso dello scorso anno scolastico. A portare i saluti dell’Amministrazione comunale è stata l’assessore alle Politiche educative Maika Canton, e con lei la vicepresidente del consiglio della Municipalità Chirignano Zelarino Luisa Rampazzo.

Durante l’evento sono stati consegnati gli attestati di qualifica e oltre trenta borse di studio del valore di 500 euro, insieme a borse speciali destinate a sostenere le esperienze formative all’estero, in particolare i progetti dell’Istituto tecnico che quest’anno porteranno alcuni studenti a Valencia. Non solo un premio economico, ma un riconoscimento dell’impegno e della dedizione degli studenti. A dare il benvenuto agli studenti, don Lorenzo Teston, direttore Salesiani Don Bosco Mestre, l’assessore regionale all’Istruzione Valeria Mantovan e rappresentanti di enti e aziende che hanno sostenuto l’istituto scolastico.

Nel corso della cerimonia sono stati inoltre premiati gli studenti che si sono distinti per partecipazione attiva alla vita scolastica, favorendo l’inclusività e l’innovazione della comunità educativa.

“Voi siete un’eccellenza di questo territorio – ha esordito l’assessore Canton rivolgendosi ai ragazzi – Siete una vera soddisfazione per tutti noi, sia per il numero di studenti seguito, sia per l’alto livello di formazione offerta. Queste borse di studio sono non solo necessarie per proseguire gli studi, ma sono anche un grande incentivo che potranno spingere gli studenti a fare sempre di più e meglio. Complimenti quindi anche a tutte le realtà che hanno contribuito economicamente a questi riconoscimenti. Speriamo siano sempre più numerose, per poter sostenere sempre più ragazzi”.

“Il fatto che questa scuola sia nel nostro territorio è fonte di profondo orgoglio” ha dichiarato la vicepresidente Rampazzo ricordando le parole di Don Bosco, che era convinto che “compito della scuola è quello di formare cittadini onesti e che compito dei formatori è quello di voler bene ai ragazzi”. 

(Comune di Venezia)