La Polizia di Stato di Bassano del Grappa arresta un uomo in flagranza per il reato di maltrattamenti contro familiari e lesioni personali

Nella nottata di tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio 2026, gli Agenti del Nucleo “Volanti” del Commissariato di P.S. di Bassano del Grappa (VI) hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino italiano, classe ’92, di origini dominicane, residente a Romano d’Ezzelino (VI), ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

Nello specifico, alle ore 00:30 circa del 09.01.2026, un equipaggio del nucleo volanti interveniva in Romano d’Ezzelino (VI) in quanto, su linea di emergenza 113, era pervenuta una richiesta di aiuto per una lite violenta in corso. Il richiedente riferiva che l’episodio coinvolgeva il figlio della propria compagna e la sua fidanzata. Secondo quanto segnalato, l’uomo aveva colpito ripetutamente al volto e al corpo la fidanzata, alla presenza dei figli minori. L’aggressione era avvenuta per futili motivi riguardanti l’uso del telefono cellulare della donna. Nel corso dell’aggressione il soggetto aveva anche minacciato la compagna, dapprima brandendo un coltello da cucina e, successivamente, un taglierino.

Gli Operanti, giunti prontamente all’indirizzo della segnalazione, individuavano il soggetto interessato il quale, in stato di forte agitazione, proferiva le seguenti parole: “PREGO? COSA VOLETE? E’ UNA FACCENDA PRIVATA QUESTA, SIETE IN CASA MIA NON AVETE IL PERMESSO Dl ENTRARE E Dl FARE DOMANDE”. Costui veniva, quindi, riportato alla calma e identificato compiutamente. La parte offesa, visibilmente spaventata, presentava ecchimosi al volto e alle braccia; la stessa veniva soccorsa dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale San Bassiano che le diagnosticavano lesioni guaribili in gg. 7.

Dall’escussione dei testi e della parte offesa emergeva che la donna subiva vessazioni da circa un anno e che, in una precedente occasione, era stata picchiata dal compagno, senza tuttavia sporgere denuncia.

Alla luce di quanto sopra, l’uomo veniva tratto in arresto ed accompagnato negli Uffici del Commissariato di P.S. di Bassano del Grappa (VI) e, successivamente, associato alla Casa Circondariale di Vicenza.

(Questura di Vicenza)