LA POLIZIA DI STATO IN ZONA STAZIONE, RINTRACCIA E BLOCCA UN GRUPPO DI 4 CITTADINI NORDAFRICANI SEGNALATI DALL’AUTISTA DI UN AUTOBUS COME MOLESTI E UBRIACHI A BORDO DEL MEZZO, UNO DEI QUALI ARMATO DI COLTELLO

SI TRATTA DI 4 PERSONE, UN 38ENNE CITTADINO MAROCCHINO IRREGOLARE E TRE CITTADINI EGIZIANI REGOLARI, TUTTI CON PRECEDENTI A CARICO, A VARIO TITOLO, PER REATI IN MATERIA DI SOSTANZE STUPEFACENTI E REATI CONTRO IL PATRIMONIO. RINVENUTO A TERRA, SOTTO I PORTICI, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL GRUPPO, UN COLTELLO DA CUCINA CON LA LAMA LUNGA 10 CM. IL QUESTORE DELLA PROVINCIA DI PADOVA MARCO ODORISIO DISPONE IL COLLOCAMENTO E TRATTENIMENTO PRESSO IL CPR DI CALTANISSETTA, IN ATTESA DEL SUO DEFINITIVO ALLONTANAMENTO DALLO STATO A CARICO DEL 38ENNE CITTADINO MAROCCHINO, FACENTE PARTE DEL GRUPPO, IRREGOLARE SUL TERRITORIO NAZIONALE E SENZA FISSA DIMORA, CON PRECEDENTI PENALI E DI POLIZIA PER RAPINA, FURTO, REATI IN MATERIA DI STUPEFACENTI, RISSA E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE. E ANCORA IL QUESTORE, HA DISPOSTO NEI CONFRONTI DEI TRE CITTADINI EGIZIANI, PER IL 38ENNE DASPO FUORI CONTESTO PER 5 ANNI NEI CONFRONTI DEL 25ENNE EGIZIANO, REGOLARE MA PREGIUDICATO, L’AVVISO ORALE, IL FOGLIO DI VIA PER 4 ANNI ED IL DACUR DA TUTTI I LOCALI DELLA ZONA STAZIONE E DELLE AREE LIMITROFE, QUEST’ULTIMA MISURA ADOTTATA ANCHE A CARICO DEL TREZO CITTADINO EGIZIANO.

Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio effettuati dalle pattuglie dalla Questura di Padova, nella serata di mercoledì 21 gennaio, su segnalazione di un autista degli autobus di linea urbana che indicava tre soggetti molesti ed ubriachi, uno dei quali armato di un grosso coltello da cucina, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Sezione Volanti hanno rintracciato in zona Stazione quattro cittadini stranieri tra cui un 38enne cittadino marocchino, irregolare e pregiudicato per reati in materia di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio unitamente ad altri tre cittadini stranieri, corrispondenti a quelli segnalati e descritti dall’autista dell’autobus di linea.

In particolare, alle ore 20.30 circa, la Sala Operativa della Questura inviava due Volanti in zona Stazione, a seguito di una chiamata giunta al numero di emergenza 113 da parte dell’autista di un autobus di linea che segnalava la presenza a bordo del mezzo di un gruppo di cittadini nordafricani molesti ed ubriachi, tra i quali uno di loro armato di coltello.

Gli agenti intervenuti accertavano che il gruppo di soggetti segnalati era sceso dal mezzo per poi allontanarsi in direzione della Stazione ferroviaria, e che l’autista aveva potuto riprendere regolarmente la corsa.

Le Volanti procedevano quindi ad effettuare un’accurata perlustrazione dell’area, avendo a disposizione una descrizione sommaria, fornita dal richiedente, di alcuni di loro.

Nel corso delle ricerche, transitando sotto i portici di piazzale Stazione, nei pressi della rotonda che conduce in via Tommaseo, i poliziotti notavano la presenza di un gruppo di cittadini nordafricani che apparivano visibilmente agitati e con atteggiamento aggressivo i quali, alla vista delle autovetture della Polizia, fuggivano allontanandosi in più direzioni.

Gli agenti delle Volanti riuscivano a fermare alcuni di loro, procedendo al controllo e all’identificazione di tre cittadini egiziani, risultati regolari in Italia titolari di permesso di soggiorno in corso di validità, con precedenti a carico per reati contro il patrimonio e reati in materia di stupefacenti, ed un cittadino marocchino, irregolare, senza fissa dimora, gravato anch’egli da precedenti penali e di polizia.

Nel corso dell’intervento, inoltre, veniva rinvenuto a terra, sotto i portici dove il gruppo era stato notato sostare, un coltello da cucina con la lama lunga 10 cm., abbandonato a terra nei pressi di una saracinesca abbassata che veniva sequestrato dagli agenti.

Durante il controllo, i tre cittadini egiziani fornivano i documenti di identità agli operatori, mentre il quarto soggetto manteneva un atteggiamento ostile opponendosi all’identificazione.

Non essendo in possesso di documenti validi, e visto l’atteggiamento oppositivo dimostrato nelle fasi del controllo, lo stesso veniva accompagnato presso gli uffici della Questura di Padova dove veniva identificato per un 38enne cittadino marocchino, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, entrato in Italia da circa un anno e mezzo, con a carico numerosi precedenti penali e di polizia per reati in materia di sostanze stupefacenti, furto, rapina, resistenza a Pubblico Ufficiale, rissa e ricettazione e già condannato per il reato di rapina a settembre 2024.

Nel mese di ottobre di quello stesso anno, inoltre, era stato arrestato in flagranza di reato per furto su autovettura, dopo sole cinque ore da una precedente denuncia all’Autorità Giudiziaria per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione, evidenziando dunque una spiccata e persistente propensione alla commissione di reati.

Successivamente, a febbraio 2025, aveva riportato un’ulteriore condanna per furto e rapina e a novembre 2025, era stato arrestato dalle Volanti della Questura, per una tentata rapina e deferito in stato di libertà per ricettazione.

In quella circostanza, dopo aver rubato dei capi di abbigliamento in un negozio del centro cittadino, si guadagnava la fuga aggredendo l’addetto alla sicurezza. Fermato dai poliziotti, oltre ai capi di abbigliamento compendio di rapina, era stato trovato in possesso di altri indumenti che presentavano il sistema anti-taccheggio ancora attaccato, motivo per il quale veniva anche denunciato per il reato di ricettazione.

Vista la pericolosità sociale del 38enne straniero, desunta dai numerosi precedenti a carico, il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato immediatamente la Divisione Polizia Anticrimine per l’adozione della Misura di prevenzione personale dell’DASPO fuori contesto per 3 anni, nonché l’Ufficio Immigrazione della Questura per le determinazioni in merito alla posizione sul territorio nazionale di tutti e 4 i soggetti fermati, anche dei tre cittadini egiziani.

Nei confronti di uno di questi cittadini egiziani, 25enne pregiudicato per resistenza, lesioni, rissa e danneggiamento, è stato adottato un DASPO urbano (D.Ac.Ur.) ex art 13 bis D.L. 14/2017 per la durata di anni 3 da tutti gli esercizi pubblici e locali di pubblico intrattenimento nell’intera area della Stazione ferroviaria e delle zone limitrofe, l’Avviso Orale e il Foglio di via da Padova per 4 anni.

A carico degli altri due cittadini egiziani sempre la Divisione Polizia Anticrimine ha adottato il DASPO urbano (D.Ac.Ur.) ex art 13 bis D.L. 14/2017 per la durata di anni 3 da tutti gli esercizi pubblici e locali di pubblico intrattenimento nell’intera area della Stazione ferroviaria e delle zone limitrofe

Al termine degli accertamenti, vista la posizione irregolare sul territorio nazionale del 38enne marocchino, il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha disposto il suo accompagnamento presso il C.P.R. di Caltanissetta, grazie all’assegnazione di un posto in un CPR in Italia da parte della Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, dove nella giornata di giovedì 22 gennaio è stato scortato e collocato dai poliziotti della Questura di Padova.

(Questura di Padova)