IV Domenica del tempo ordinario anno A
Gesù è l’uomo delle beatitudini. Lui le ha incarnate e vissute, come ci mostra questo suo volto profondamente segnato dalla sofferenza della passione: la corona di spine sul capo ed il sangue che ne riga il volto. Eppure, quel volto è ancora capace di esprimere una sfolgorante bellezza, possiede uno sguardo capace di affascinare e sedurre. Ritroviamo nelle beatitudini i tratti del volto di Gesù, esse ci prospettano una strada di sconfitta e di morte che diventa, per noi, passaggio verso una vita piena, felice, luminosa (don Luca Vialetto).
Beato Angelico “Cristo coronato di spine”, 1450 circa, Cappella del Santissimo Sacramento – Duomo di Livorno.
Chiesa delle BeatitudiniEdificata alla fine degli anni Trenta del secolo scorso, la chiesa sorge in prossimità del luogo in cui, secondo una tradizione plurisecolare, Gesù pronunciò il discorso della montagna, come testimoniato da una serie di ritrovamenti archeologici nelle sue vicinanze. La costruzione del nuovo santuario fu spostata rispetto al luogo tradizionale, a favore di un punto più suggestivo e panoramico (don Luca Vialetto).
