Si aprirono per lui i cieli

BATTESIMO DEL SIGNORE – ANNO A

Gesù, nel battesimo, vive un’esperienza di intima comunione con il Padre. Riconosce lo Spirito che scende su di Lui e lo abita. E quella voce, che scende dal cielo, non serve per manifestare il Cristo alle folle, ma conferma la sua consapevolezza interiore di essere il Figlio che compie ogni giustizia, la volontà del Padre, immergendosi in modo quasi anonimo dentro l’umanità, peccatrice e penitente, per assumerne e trasfigurarne la natura, ed essere il limpido riflesso del volto di Dio.

Giovanni Bellini “Battesimo di Cristo” 1501-1503, chiesa di Santa Corona – Vicenza

Mikveh (bagno rituale ebraico)

L’archeologia che ha indagato l’epoca in cui visse Gesù, ci ha restituito molti Mikwaot (bagni rituali): vasche che servivano per poter praticare dei riti di purificazione, molto diffusi nel giudaismo del tempo, e che prevedevano l’uso dell’acqua. Il battesimo predicato da Giovanni Battista si inserisce in questo clima religioso sia con elementi di continuità che di discontinuità (don Luca Vialetto).


(Diocesi di Treviso)