La Quaresima è il tempo in cui il Signore ci invita a tornare a ciò che conta davvero: non aggiungere impegni alla corsa di ogni giorno, ma alleggerire, fare spazio, lasciar riemergere l’essenziale che sostiene la vita. È un tempo di silenzio abitato, in cui lasciarsi avvicinare da Lui con delicatezza, senza difese, perché solo la verità apre la strada alla libertà e alla pace interiore.
Dentro questo cammino la nostra Azione cattolica propone il nuovo sussidio quaresimale, dal titolo “Ancoràti in Cristo”, edizioni San Liberale, disponibile in Casa Toniolo. Il titolo richiama l’immagine di una vita che trova stabilità non nelle circostanze esterne, ma in una relazione: restare ancorati al Signore perché la sua Parola diventi il punto fermo nelle tempeste piccole e grandi di ogni giorno.
Ad accompagnare l’ascolto del Vangelo quotidiano sono due voci preziose. Da una parte, alcuni brani tratti dai discorsi di papa Leone XIV ci ricordano che “non può mancare, nella giornata e nella settimana del cristiano, il tempo dedicato alla preghiera, alla meditazione e alla riflessione: solo quando parliamo con Dio possiamo anche parlare di Lui”. Dall’altra, la testimonianza discreta e forte di Annalena Tonelli, donna che ha scelto di vivere il Vangelo con radicalità silenziosa, donando la vita ai poveri e agli ammalati in Kenya e in Somalia. La sua esperienza ci racconta che l’essenziale non è un’idea astratta, ma un modo concreto di abitare la realtà con semplicità e coraggio, senza trattenere nulla per sé.
Il sussidio nasce come un piccolo testo “corale”: una trentina di adulti e giovani di Ac hanno offerto le loro riflessioni sui Vangeli di ogni giorno, mentre alcuni ragazzi e ragazze dell’Acr hanno illustrato i Vangeli delle domeniche con il loro sguardo creativo. Ne risulta uno strumento semplice ma ricco, pensato per accompagnare la preghiera personale e familiare: aiuta a sostare sulla Parola, a lasciarla risuonare nel cuore, a metterla in dialogo con ciò che viviamo.
Da questo ascolto nasce la possibilità del cambiamento. La Quaresima è un tempo per “lasciarci cambiare”; per rallentare, respirare, guardare con onestà ciò che abita il nostro cuore, riconoscendo ferite e desideri. Ogni piccolo passo verso l’essenziale e la verità apre già uno spazio alla vita nuova del Risorto, che continua a rialzarci dalle nostre fragilità e a far nascere semi di bene anche nelle terre più aride. Una parola riconciliata, un gesto gratuito, una scelta di cura, un tempo donato: è lì che l’essenziale prende corpo, e la verità diventa strada di speranza.
Consegniamo il sussidio a comunità e famiglie, perché possa accompagnare il cammino quaresimale con discrezione e profondità. (Marialuisa Furlan)
