Biblioteca diocesana del Seminario vescovile in crescita per il patrimonio e per gli utenti

Negli ultimi tre anni, dopo le forzate limitazioni del Covid, la Biblioteca diocesana del Seminario vescovile è in continua crescita, sia per quanto riguarda il patrimonio, sia per quanto riguarda l’utenza e, naturalmente, gli operatori.
Le notizie a disposizione dei lettori nella piattaforma Sbn (Servizio bibliotecario nazionale) al 31 dicembre 2025 ammontavano a 237.200, con un aumento rispetto al 2024 di 3.803 unità, di cui 1.687 composizioni musicali. A queste vanno aggiunte le 822 dell’Istituto Diocesano di Musica sacra che attualmente conta in Sbn 2.430 titoli, molti dei quali di opere manoscritte. Tale crescita, caratterizzata dall’alto numero di notizie inedite, ha portato a dover gestire il forte aumento del servizio di “document delivery” (scansioni o fotocopie), anche per l’estero, che ha superato abbondantemente il centinaio di richieste tra biblioteca e archivio del Seminario.

I nuovi ingressi, nonostante il mancato contributo del Ministero della Cultura, hanno registrato 1.509 volumi, di cui 1.402 provenienti da una quarantina di donatori. Tra il materiale non librario, i cui cataloghi si possono consultare solo in sede, vanno segnalati 4.812 cd-dvd, 3.883 dischi in vinile, 2.170 santini, 2.234 carte geografiche, mentre si continua la catalogazione di stampe, disegni, incisioni, cartoline e fotografie. Sono stati, infine, revisionati 112 fondi dell’Archivio storico del Seminario.
Anche gli utenti registrano una lenta graduale crescita, raggiungendo nelle 184 aperture del 2025 le 811 presenze. Per la prima volta i provenienti dal territorio cittadino, 347, hanno superato quelli della provincia, 293, mentre sono oltre un centinaio quelli provenienti dalle altre province del Veneto, una ventina dal resto d’Italia e 6 dall’estero, oltre all’utenza interna. I mesi più frequentati sono stati febbraio e ottobre, le consultazioni 1.223, cinque di testi antichi, e 302 i prestiti. Il patrimonio della Biblioteca è fruito, in particolare, dagli studenti dell’Istituto superiore di Scienze religiose o in tesi, dai ricercatori che hanno bisogno di consultare i periodici locali, non disponibili alla Biblioteca comunale, o particolari opere di storia e arte locale non prestabili.
Al servizio interno si sono affiancate altre iniziative: sei visite guidate, un convegno sulle collezioni fotografiche a Treviso, la partecipazione alla mostra sulla fine della Seconda guerra mondiale e la Resistenza e alla mostra giubilare sul tema del legame tra dono e speranza.
L’importante e ampio servizio culturale sostenuto dalla Biblioteca, è stato reso possibile da oltre una ventina di volontari, una collaboratrice esterna, tre stagisti e anche due persone inviate dall’Ulss 2, area disabilità. Orari: lunedì, martedì e giovedì dalle 14.30 alle 18.30; mercoledì dalle 8.30 alle 12.30. (G.P.)

(Diocesi di Treviso)