
In occasione dei tradizionali festeggiamenti legati al Carnevale 2026, nell’ambito dei quali sono state programmate le consuete numerose iniziative a carattere culturale, musicale e di intrattenimento, per tutta la durata dell’evento la Polizia di Stato di Venezia ha predisposto importanti misure di sicurezza, nonché straordinari servizi di vigilanza e di ordine pubblico sia nella terraferma veneziana che, in particolar modo, nel centro storico della città dove si è registrato il maggior afflusso di turisti e visitatori.
L’evento si è svolto senza criticità per la sicurezza e l’ordine pubblico, grazie all’apparato predisposto dalla Questura di Venezia, in totale sinergia con le altre Forze di Polizia, e attraverso le linee di indirizzo garantite dal Prefetto di Venezia nei Comitati Provinciali dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, all’interno dei quali sono confluiti gli esiti di una complessa attività di pianificazione.
In particolare, per tutta la durata dell’evento, sono stati svolti mirati servizi di ordine pubblico e vigilanza durante tutto l’arco della giornata, in particolare nelle aree di Piazza San Marco, Campo Santa Margherita, Campo Bella Vienna ed Arsenale dove si è registrata una maggiore concentrazione di persone, nonché, nei giorni di maggiore afflusso turistico, come il fine settimana ed il martedì grasso, un fitta rete di controlli nei punti di accesso alla città e pattugliamenti mirati a prevenire turbative per la sicurezza nelle aree adiacenti a Piazza San Marco e nei lunghi maggiormente frequentati da turisti e viaggiatori.
Tale macchina organizzativa, resa possibile anche grazie ai contingenti di rinforzo giunti in aggregazione presso la Questura di Venezia, ha consentito che i festeggiamenti per il Carnevale si svolgessero senza alcuna problematica per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Oltre al controllo dei varchi, che ha visto l’impiego di circa un centinaio di operatori al giorno, suddivisi in circa 20 agenti per ogni quadrante orario, il servizio di ordine pubblico e sicurezza è stato anche caratterizzato dalla presenza giornaliera di una decina di operatori interforze incaricati della vigilanza dinamica nei luoghi più sensibili.
Un ulteriore apporto, in termini di prevenzione e attività informativa, è stato dato, come ogni anno, da personale della Digos della Questura di Venezia, mentre personale del Commissariato di P.S. di San Marco ha provveduto ad effettuare accurati servizi di controllo del territorio, soprattutto nelle zone adiacenti al Ponte di Rialto e di Piazza San Marco, identificando oltre 450 persone negli ultimi 10 giorni.
Tra questi, 2 soggetti di nazionalità straniera sono stati tratti in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti ed altri 4 fermati per reati di tipo predatorio.
Il versante acqueo è stato presidiato, con il contributo di tutte le Forze di Polizia; ogni giornata ha visto l’impiego di motoscafi per la vigilanza dei canali e di team di Sommozzatori della Polizia di Stato incaricati di effettuare costanti bonifiche agli ormeggi, nonché della vigilanza subacquea.
Sono stati inoltre impiegati in specifiche attività operatori della Polizia Scientifica, team di Artificieri della Polizia di Stato e unità Cinofile della Polizia, nonché squadre del Reparto Mobile e dei Battaglioni di rinforzo.
La sicurezza aerea è stata invece assicurata grazie al supporto degli specialisti del X Reparto Volo di Venezia e degli operatori della Polizia di Frontiera che hanno presidiato l’aeroporto.
Nello specifico, la Polizia di Frontiera circa 160.000 persone sono state controllate, 4 delle quali in arrivo con voli diversi all’Aeroporto Marco Polo sono state tratte in arresto perché colpite in precedenza da mandati di cattura o per possesso di documenti falsi.
3 soggetti, invece, sono stati denunciati per aver contraffatto i visti d’ingresso, e 1 per inottemperanza al provvedimento del Foglio di Via Obbligatorio.
Infine, 15 persone sono state respinte alla frontiera per mancanza dei requisiti di ingresso nel territorio nazionale.
Non è mancato neppure il supporto del personale della Polizia Ferroviaria che, durante tutta la durata del periodo del Carnevale, ha svolto mirati servizi straordinari di vigilanza nelle stazioni di Venezia Mestre e Venezia Santa Lucia finalizzati a prevenire e contrastare i fenomeni di microcriminalità.
In particolare, circa 4.900 sono state le persone identificate, 20 delle quali indagate per violazione delle misure di prevenzione precedentemente disposte, 8 arrestate per reati contro il patrimonio, 6 per resistenza a Pubblico Ufficiale ed altre 13 per reati diversi.
Nei confronti di 24 persone, invece, sono stati disposti altrettanti ordini di allontanamento dalle c.d. “zone rosse”.
Anche sul versante della terraferma, in particolar modo negli ultimi dieci giorni, personale della Questura e dei Commissariati di Mestre e Marghera ha provveduto ad intensificare ulteriormente l’attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa.
In particolare in tale ambito, sono stati controllate quasi 1.650 persone e 200 veicoli.
2 soggetti sono stati tratti in arresto in flagranza di reato, mentre altri 4 sono stati rintracciati sul territorio ed accompagnati in carcere in esecuzione di altrettanti provvedimenti disposti dall’Autorità Giudiziaria. Inoltre, altre cinque persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati diversi.
Particolare attenzione è stata prestata alle c.d. “zone rosse” dove sono state controllate diverse centinaia di persone, alcune delle quali allontanate. La gestione dei servizi è stata coordinata efficacemente grazie ad una costante interrelazione tra sala operativa ordinaria e sala operativa interforze dedicata alla gestione dei servizi di ordine pubblico appositamente predisposti per il Carnevale, a cui hanno preso parte componenti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza sotto il coordinamento del Dirigente dell’U.P.G.S.P..
Il Questore di Venezia, Antonio Sbordone, ringrazia tutti gli operatori coinvolti per il lavoro svolto che ha consentito di far sì che l’intero evento procedesse senza alcuna turbativa, in un clima di massima sicurezza e serenità, per i residenti e per il pubblico accorso ad ammirare il Carnevale di questa incantevole città.
