COMMEMORAZIONE ISPETTORE CAPO DELLA POLIZIA DI STATO FILIPPO RACITI

Nella mattinata di lunedì 2 febbraio, presso gli impianti sportivi del parco Brentelle, si è svolta la cerimonia del 19° Anniversario della morte di Filippo Raciti, Ispettore Capo della Polizia di Stato, insignito nel maggio 2007 dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano della Medaglia d’oro al Valor Civile.

Dinanzi al monumento eretto in suo onore, questa mattina, lunedì 2 febbraio, alla presenza del Questore della provincia di Padova Marco Odorisio, del Prefetto Giuseppe Forlenza, dell’Assessore allo sport Diego Bonavina, del Dirigente e del personale del II Reparto Mobile P.D. Stefano Fonsi e dei Funzionari e Dirigenti della Polizia di Stato di Padova, è stata deposta una corona d’alloro, seguita dalla benedizione del cappellano della Polizia di Stato Don Ulisse Zaggia.

Il Questore della Provincia Marco Odorisio ha ricordato come il sacrificio dell’Ispettore Raciti non sia stato vano e come il ricordo di quanto accaduto serva a tutti noi da monito contro la violenza e e ha dato lettura di alcuni messaggi pervenuti dalla cittadinanza in solidarietà e vicinanza con la Polizia di Stato a seguito dei fatti accaduti la sera di sabato 31 gennaio a Torino.

Era il 2 febbraio 2007 quando, in occasione dell’incontro di calcio “Catania – Palermo”, i tifosi del Catania diedero vita a violente manifestazioni di piazza nel corso delle quali aggredirono le Forze dell’Ordine con bastoni, pietre, bulloni, bombe carta, ed altri oggetti contundenti.

L’Ispettore Capo Filippo Raciti, in forza al X Reparto Mobile di Catania ed impiegato nella scorta ai tifosi della squadra ospite, nel corso dei gravi incidenti veniva colpito con veemenza con un grosso oggetto contundente.

Dando prova di straordinario coraggio e di assoluta dedizione al servizio l’Ispettore Raciti, anziché ricorrere alle cure sanitarie, continuava a guidare i suoi uomini fino a quando, a causa delle lesioni riportate, si accasciava nell’auto di servizio perdendo conoscenza. Trasportato in Ospedale, decedeva dopo qualche ora.

Nobile esempio di coraggio, altruismo ed elette virtù civiche spinte sino al sacrificio della vita, per il bene della collettività.

(Questura di Padova)