(AVN) Venezia, 11 febbraio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Malato, il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha iniziato dal vicentino una serie di sopralluoghi che lo porterà a visitare tutte le Case di Comunità del Veneto, realizzate o in corso di realizzazione, per verificare di persona le singole realtà. Oggi è toccato alle strutture di Schio, Thiene, Valdagno e Vicenza. Sempre a Schio il presidente ha visitato anche il Centro Assistenza Servizi per Anziani “La C.A.S.A.”
“L’11 febbraio – dice Stefani – è una data che parla al cuore del Veneto e di tutto il mondo. Nel giorno dedicato ai malati e alla Madonna di Lourdes, la nostra comunità si stringe a chi affronta la malattia e alle famiglie che ne condividono, con dedizione e amore, il percorso spesso difficile. Nessuno dovrebbe mai sentirsi solo nella sofferenza. Per questo la Regione investe con decisione nella sanità di prossimità e nella umanizzazione delle cure: con le nuove Case della Comunità vogliamo portare assistenza clinica e supporto vicino ai cittadini, in modo che ciascuno possa sentirsi accolto e protetto”.
I sopralluoghi vicentini si sono tenuti insieme ai Sindaci del territorio, per confrontarsi direttamente con medici, infermieri e personale sanitario, compreso quello in formazione, e orientare le scelte future.
“Le case di comunità sono strutture realizzate per portare i servizi di diagnosi, assistenza e cura il più vicino possibile al cittadino e contemporaneamente migliorare il funzionamento del sistema sanitario in generale, evitando accessi impropri al pronto soccorso e richieste di visite inutili, che incidono pesantemente sulle liste d’attesa – spiega Stefani – Il loro obiettivo è rafforzare l’attenzione alle persone e alle famiglie, che sono i soggetti protagonisti di ogni percorso sanitario. Oltre al potenziamento dei servizi e all’inaugurazione delle Case di Comunità ancora da ultimare, c’è un altro importante lavoro da compiere – aggiunge – si tratta di un’operazione di comunicazione, su ciascun territorio, per informare i cittadini dell’esistenza di queste strutture e dei numerosi servizi che offrono”.
