“IL FUTURO NELLE VOSTRE MANI”: GRANDE SUCCESSO PER L’EVENTO DI PIANTUMAZIONE ALL’ISTITUTO M.T. BELLINI
“IL FUTURO NELLE VOSTRE MANI”: GRANDE SUCCESSO PER L’EVENTO DI PIANTUMAZIONE ALL’ISTITUTO M.T. BELLINI
Studenti e bambini insieme per creare una nuova area verde a Trecenta
Trecenta, 30 gennaio 2026 – Si è svolto questa mattina con grande partecipazione ed entusiasmo “Il futuro nelle vostre mani”, l’evento che ha trasformato il parco dell’Istituto M.T. Bellini di Trecenta in un cantiere di natura e crescita. Alle ore 10:00, gli studenti dell’istituto agrario IPSAA Bellini hanno affiancato i piccoli della scuola dell’infanzia Beato Luigi Guanella in un’attività di piantumazione che ha visto la messa a dimora di decine di bulbi di tulipani, narcisi e giacinti. Un gesto concreto di cura per l’ambiente che ha dato vita a una nuova area verde a disposizione di tutta la cittadinanza.
L’iniziativa, che rientra nei percorsi educativi “Sem’insegni” e “Teen’segno”, è stata promossa da Coldiretti Rovigo in collaborazione con l’Istituto IIS Bruno Munari e con il patrocinio del Comune di Trecenta. Alla manifestazione hanno partecipato il Direttore Provinciale di Coldiretti Dott. Gerardo Forina Rampolla, il Vice Presidente Provinciale Agr. Simone Moretti, il Presidente della sezione di Trecenta Agr. Valentino Bosco, la Presidente Provinciale dei giovani Coldiretti dott.ssa Annamaria Mantovani e la vicensindaco e l’Assessore all’agricoltura e ambiente del Comune di Trecenta dott.ssa Cristina Lunardi.
Fondamentale il contributo dei docenti dell’istituto: i professori Giuseppe Ribaudo, Claudio Previatello, Nicola Calesella, Marco Rancan e Marco Scarazzatti del settore agrario hanno coordinato le attività di piantumazione, mentre i professori Luca Rodella e Fabio Ghirardello del settore alberghiero hanno arricchito la giornata con un prelibato rinfresco offerto ai partecipanti.
Ad aprire l’incontro il vicepresidente Moretti, orgogliosamente ex studente dell’istituto di Trecenta, ma soprattutto imprenditore agricolo da una vita: “Da qui possono uscire figure indispensabili per il mercato del lavoro, utili da impiegare nel nostro settore primario. Facciamo tutti esperienza di questa giornata: alziamo la vista oltre l’agricoltura che tutti conoscono, ci sono tantissime opportunità da cogliere e non bisogna fermarsi al primo ostacolo; come dico sempre, la fortuna dei problemi è che esiste sempre una soluzione, il caso di oggi è un esempio calzante”
“Oggi abbiamo piantato bulbi, ma in realtà abbiamo seminato molto di più: abbiamo seminato consapevolezza, responsabilità e amore per il territorio”, ha dichiarato il prof. Giuseppe Ribaudo, Capo del Dipartimento del Settore Agrario. “Vedere i nostri ragazzi più grandi prendersi cura dei più piccoli, insegnando loro gesti semplici ma fondamentali, è la dimostrazione che l’educazione passa attraverso l’esempio concreto. Questi tulipani, narcisi e giacinti che fioriranno in primavera saranno il simbolo vivente di quanto realizzato oggi insieme.”
Lunardi ha ringraziato tutti coloro che si sono spesi per questa iniziativa e ha ribadito l’importanza di queste attività per tutta la comunità, non solo per i protagonisti di oggi. “Bello vedere i bambini interagire con i ragazzi più grandi, si crea un ponte tra le due generazioni. Questa mattinata ha fatto capire ai più piccoli l’importanza e la magia della terra, perché da lì nasceranno i fiori che hanno piantato; è stato importante anche per i più grandi, che hanno già scelto un percorso di studio agricolo, ma che hanno potuto apprendere come la terra sia uno strumento per far impresa, grazie a un ventaglio ampio di colture e produzioni che allo stesso tempo possono anche essere la base di attività esperienziali per aprirsi alla società”.
L’evento rappresenta un importante tassello del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) dell’Istituto M.T. Bellini, che intende arricchirsi sempre più con iniziative come questa, capaci di coniugare didattica, socialità e sostenibilità ambientale. La scuola si impegna a promuovere numerose altre attività che valorizzino il legame con il territorio e le competenze pratiche degli studenti, in un’ottica di crescita integrale della persona.
L’evento ha rappresentato un esempio virtuoso di collaborazione intergenerazionale e di educazione ambientale, dove i ragazzi più grandi hanno guidato i più piccoli in un’esperienza formativa che unisce teoria e pratica, responsabilità e cura del territorio.
“Il futuro nelle vostre mani” ha dimostrato ancora una volta come la scuola possa essere motore di cambiamento positivo per la comunità, piantando oggi i semi di un domani più verde e sostenibile.

