“IL FUTURO NELLE VOSTRE MANI” L’EVENTO CHE HA TRASFORMATO L’IPSAA BELLINI IN UN CANTIERE DI NATURA E CRESCITA. Studenti e bambini insieme per creare una nuova area verde a Trecenta

“IL FUTURO NELLE VOSTRE MANI” L’EVENTO CHE HA TRASFORMATO L’IPSAA BELLINI IN UN CANTIERE DI NATURA E CRESCITA. Studenti e bambini insieme per creare una nuova area verde a Trecenta

“IL FUTURO NELLE VOSTRE MANI”: GRANDE SUCCESSO PER L’EVENTO DI PIANTUMAZIONE ALL’ISTITUTO BELLINI

Studenti e bambini insieme per creare una nuova area verde a Trecenta

 

Con grande partecipazione ed entusiasmo si è svolto l’evento “Il futuro nelle vostre mani. Fiori che nascono, bambini che imparano, studenti che crescono” che ha trasformato il parco dell’istituto Ipsaa Bellini di Trecenta in un cantiere di natura e crescita.

Gli studenti dell’istituto agrario hanno affiancato i piccoli della scuola dell’infanzia Beato Luigi Guanella in un’attività di piantumazione che ha visto la messa a dimora di decine di bulbi di tulipani, narcisi e giacinti. Un gesto concreto di cura per l’ambiente che ha dato vita a una nuova area verde a disposizione di tutta la cittadinanza.

L’iniziativa, che rientra nei percorsi educativi “Sem’insegni” e “Teen’segno”, è stata promossa da Coldiretti Rovigo in collaborazione con l’Istituto Iis Bruno Munari (a cui afferisce l’istituto di Trecenta) e con il patrocinio del Comune di Trecenta. Alla manifestazione hanno partecipato il direttore provinciale di Coldiretti Gerardo Forina Rampolla, il vice presidente Simone Moretti, il presidente della sezione di Trecenta Valentino Bosco, la delegata provinciale dei giovani Coldiretti Annamaria Mantovani e la vicensindaco, anche assessore all’agricoltura e ambiente del Comune di Trecenta Cristina Lunardi. Fondamentale il contributo dei docenti dell’istituto durante la mattinata: i professori Giuseppe Ribaudo, Claudio Previatello, Nicola Calesella, Marco Rancan e Marco Scarazzatti del settore agrario della scuola hanno coordinato le attività di piantumazione, mentre i professori Luca Rodella e Fabio Ghirardello del settore alberghiero hanno arricchito la giornata con un prelibato rinfresco offerto ai partecipanti.

Ad aprire l’incontro il vicepresidente Moretti, orgogliosamente ex studente dell’istituto di Trecenta, ma soprattutto imprenditore agricolo da una vita: “Da qui possono uscire figure indispensabili per il mercato del lavoro, utili da impiegare nel nostro settore primario. Facciamo tutti esperienza di questa giornata: alziamo la vista oltre l’agricoltura che tutti conoscono, ci sono tantissime opportunità da cogliere e non bisogna fermarsi al primo ostacolo; come dico sempre, la fortuna dei problemi è che esiste sempre una soluzione, il caso di oggi è un esempio calzante”. Ad occuparsi della lezione tecnica agli studenti la giovane socia Mantovani, anche delegata Giovani Coldiretti Rovigo, imprenditrice agricola e agronomo, per l’occasione in doppia veste, considerato che la stessa, nel suo ruolo di operatore di fattoria didattica, ha poi accompagnato i bambini dell’asilo nella messa a dimora dei bulbi in quello che diventerà un giardino fiorito.

Abbiamo piantato bulbi, ma in realtà abbiamo seminato molto di più: abbiamo seminato consapevolezza, responsabilità e amore per il territorio”, ha dichiarato il docente Ribaudo, capo del dipartimento del settore agrario. “Vedere i nostri ragazzi più grandi prendersi cura dei più piccoli, insegnando loro gesti semplici, ma fondamentali, è la dimostrazione che l’educazione passa attraverso l’esempio concreto. Questi tulipani, narcisi e giacinti che fioriranno in primavera saranno il simbolo vivente di quanto realizzato oggi insieme”.

Lunardi ha ringraziato tutti coloro che si sono spesi per questa iniziativa e ha ribadito l’importanza di queste attività per tutta la comunità, non solo per i protagonisti di oggi. “Bello vedere i bambini interagire con i ragazzi più grandi, si crea un ponte tra le due generazioni. Questa mattinata ha fatto capire ai più piccoli l’importanza e la magia della terra, perché da lì nasceranno i fiori che hanno piantato; è stato importante anche per i più grandi, che hanno già scelto un percorso di studio agricolo, ma che hanno potuto apprendere come la terra sia uno strumento per far impresa, grazie a un ventaglio ampio di colture e produzioni che allo stesso tempo possono anche essere la base di attività esperienziali per aprirsi alla società”.

L’evento rappresenta un importante tassello del piano triennale dell’offerta formativa (Ptof) dell’Istituto Bellini, che intende arricchirsi sempre più con iniziative come questa, capaci di coniugare didattica, socialità e sostenibilità ambientale. La scuola si impegna a promuovere numerose altre attività che valorizzino il legame con il territorio e le competenze pratiche degli studenti, in un’ottica di crescita integrale della persona.

L’iniziativa è stata a tutti gli effetti un esempio virtuoso di collaborazione intergenerazionale e di educazione ambientale, dove i ragazzi più grandi hanno guidato i più piccoli in un’esperienza formativa che unisce teoria e pratica, responsabilità e cura del territorio. “Il futuro nelle vostre mani” ha dimostrato ancora una volta come la scuola possa essere motore di cambiamento positivo per la comunità, piantando oggi i semi di un domani più verde e sostenibile.

(Coldiretti Rovigo)