IL SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA SENATORE ANDREA OSTELLARI HA FATTO VISITA, ACCOMPAGNATO DAL QUESTORE DELLA PROVINCIA DI PADOVA MARCO ODORISIO, GLI AGENTI DEL II REPARTO MOBILE DI PADOVA COINVOLTI NEGLI SCONTRI AVVENUTI LA SERA DEL 31 GENNAIO A TORINO

Nella mattinata di oggi venerdì 6 febbraio, il Sottosegretario di Stato alla Giustizia, Senatore Andrea Ostellari, accompagnato dal Questore della provincia di Padova Marco Odorisio, si é recato a far visita al II Reparto Mobile di Padova dove è stato accolto dal Dirigente del Reparto, Stefano Fonsi e dai Funzionari, per incontrare gli agenti coinvolti nei violenti scontri posti in essere dai manifestanti la sera di sabato 31 gennaio lungo le strade di Torino.

Senatore e Questore hanno salutato e ringraziato tutti i poliziotti presenti, portando loro i messaggi di vicinanza e solidarietà delle Istituzioni cittadine ma anche della cittadinanza stessa.

Numerose infatti le lettere di solidarietà alla Polizia di Stato inviate alla Questura di Padova da ogni parte di Italia di cui, in parte, il Questore ha dato lettura nella mattinata di lunedì 2 febbraio durante la cerimonia di commemorazione del 19esimo anniversario della morte dell’Ispettore Filippo Raciti che, nel febbraio 2007, in occasione dell’incontro di calcio “Catania – Palermo”, fu aggredito e ferito mortalmente dai tifosi del Catania che diedero vita a violente manifestazioni di piazza.

Durante l’incontro con i poliziotti del II Reparto Mobile, il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha evidenziato come gli attacchi violenti contro uomini e donne che indossano la divisa, divenuti purtroppo sistematici negli ultimi tempi, rappresentino attacchi diretti allo Stato, sottolineando il fatto che, se anche le ferite fisiche sono destinate a guarire, quelle interiori lasciano segni più profondi e duraturi.

Il Sottosegretario alla Giustizia, Senatore Andrea Ostellari, rivolto ai poliziotti presenti ha evidenziato come “in certi momenti è ancora più necessario esserci, non solo per esprimere sostegno, ma per ascoltare da vicino voi che, ogni giorno, siete chiamati a garantire la sicurezza dei cittadini. È un lavoro che comporta responsabilità, sacrifici e spesso anche rischi personali. A voi, donne e uomini, deve arrivare un messaggio chiaro, soprattutto in questo periodo storico: non siete soli. Lo Stato è dalla vostra parte, con rispetto, riconoscenza e un impegno concreto. Senza ambiguità.”

Dopo le parole del Sottosegretario alla Giustizia, vi è stata la testimonianza di un Capo Squadra del II Reparto Mobile che era in servizio a Torino proprio in occasione della violenta manifestazione pro Askatasuna, poliziotto che, con 30 anni di esperienza nel Reparto Mobile di Padova, ha evidenziato la particolare natura violenta ed aggressiva, con un crescendo di attacchi protrattisi per oltre due ore, da parte dei manifestanti violenti, e che grazie all’impegno ed alla professionalità dei poliziotti presenti si è riusciti ad arginare e limitare conseguenze ancora più gravi.

L’incontro si è concluso con un sentito ringraziamento a tutti gli agenti del II Reparto Mobile di Padova per il lavoro svolto e per il sacrificio quotidiano al servizio delle Istituzioni e della legalità.

(Questura di Padova)