Il vicesindaco Vallotto in visita ai gruppi comunali di Protezione Civile …

Mercoledì 4 febbraio il vicesindaco con delega alla Protezione Civile, Sergio Vallotto, ha visitato le sedi dei gruppi comunali di Protezione Civile “Pellestrina – San Pietro in Volta” e “Venezia Città d’Acqua e Arte”, accompagnato dal dirigente Francesco Vascellari e dai responsabili del Servizio comunale.

Il primo incontro si è svolto sull’isola di Pellestrina, dove il gruppo comunale può contare su circa 20 volontari. Durante la visita il vicesindaco Vallotto ha potuto conoscere il parco mezzi e le attrezzature a disposizione del gruppo, specializzato nelle attività di antincendio boschivo. Il gruppo di Pellestrina rappresenta una realtà unica a livello nazionale grazie ad un protocollo operativo stipulato con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, che prevede il supporto dei volontari in caso di incendi civili e di interfaccia.

“Questa struttura rappresenta il primo presidio di sicurezza dell’isola – ha commentato Vallotto – Conoscere da vicino la vostra specializzazione e l’impegno che mettete, non solo sul territorio veneziano, ma anche nelle emergenze che ogni anno colpiscono diverse parti d’Italia, è motivo di grande apprezzamento. Mi auguro che sempre più persone, giovani e non solo, scelgano di avvicinarsi al volontariato per dare nuova linfa a una realtà così importante”.

La visita è proseguita a San Stae, nella sede del gruppo “Venezia Città d’Acqua e Arte”, all’interno della quale opera anche un nucleo per la tutela dei beni culturali, attivo in collaborazione con la Soprintendenza e con il Nucleo Tutela Patrimonio culturale dell’Arma dei Carabinieri nelle attività di prevenzione e messa in sicurezza del patrimonio storico e artistico in situazioni di emergenza.

“Anche questo gruppo rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale – ha sottolineato Vallotto a margine dell’incontro formativo con i volontari – Come veneziani dobbiamo essere orgogliosi di poter contare su professionalità così specializzate, portando queste esperienze oltre i confini comunali e facendo rete con il territorio”. La sede di Venezia, che ospita attualmente circa 30 volontari, è stata recentemente ampliata e ristrutturata per garantire una migliore funzionalità operativa. “A breve – ha concluso il vicesindaco – saranno affidati anche i lavori sulla porta d’acqua, che consentiranno ai volontari di operare in condizioni di maggiore sicurezza nelle fasi di carico e scarico dalle imbarcazioni, completando un percorso di riqualificazione e valorizzazione iniziato quattro anni fa”.

(Comune di Venezia)