La Polizia di Stato di Vicenza commemora Alessandro Fui

Questa mattina, in occasione dell’anniversario della morte dell’Agente Scelto della Polizia di Stato Alessandro Fui, si è svolta una cerimonia commemorativa in via Astichelli, a Dueville.

La cerimonia, celebrata del Cappellano della Polizia di Stato Don Giampietro PAOLI, si è svolta alla presenza del Sig. Questore della Provincia di Vicenza Dr. Francesco Zerilli, dei familiari dell’Ag. Sc. FUI, delle Autorità civili e militari e delle Associazioni ANPS (Associazione Nazionale Polizia di Stato) di Vicenza e di Bassano del Grappa.

L’Agente Scelto Alessandro Fui aveva 27 anni quando venne mortalmente ferito, esattamente 40 anni fa, in un conflitto a fuoco nell’adempimento del dovere.

La sera precedente, cinque rapinatori si erano introdotti in una fabbrica orafa di Sandrigo (VI) prendendo in ostaggio il custode ed i suoi familiari.

In quella lunga notte i malviventi, nascosti all’interno dello stabile, attesero il proprietario e quando questi arrivò, verso le ore 7 del mattino dopo, presero in ostaggio anche lui, costringendolo ad aprire i forzieri.

I rapinatori riuscirono quindi a sottrarre oro per un ingente valore, ma mentre erano intenti a caricarlo sulle loro auto, vennero sorpresi dal fratello del proprietario che riuscì a dare l’allarme attraverso il 113.

La prima Volante arrivò quando i rapinatori stavano per darsi alla fuga.

Si scatenò una prima sparatoria, nel corso della quale uno dei rapinatori venne ferito, poi però gli agenti decisero di non rispondere ulteriormente al fuoco, essendo presenti in strada molti bambini che si stavano recando a scuola.

I criminali continuarono la fuga ma, pochi istanti dopo, nei pressi del casello autostradale di Dueville, vennero intercettati da una seconda Volante che era intervenuta in ausilio alla prima, a bordo della quale si trovava anche l’agente FUI.

Alla vista della Volante i banditi aprirono nuovamente il fuoco e, in quel tragico scontro, l’agente FUI venne mortalmente ferito da un proiettile.

Alessandro Fui era sposato e padre di un bambino di tre anni.”

(Questura di Vicenza)