L’assessore De Martin al convegno sull’Intelligenza Artificiale

Tocca ormai ogni settore, dalla finanza alla pubblica amministrazione, fino alla transizione ecologica. L’Intelligenza Artificiale sta trasformando radicalmente le strutture economiche e le dinamiche sociali, configurandosi come la tecnologia chiave di una nuova rivoluzione industriale.

Questa mattina l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia ha ospitato il convegno “L’intelligenza artificiale per l’economia e la società”. In sala, per il Comune di Venezia, l’assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin, che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale e ha fatto una riflessione sulle opportunità dell’IA anche per le amministrazioni, parlando della necessità raccogliere dati in un sistema intelligente capace di suggerire nuovi progetti per le nostre città, ma anche dei muri che vengono sempre alzati di fronte alle nuove scoperte.

“Siamo in un momento di transizione tecnologica, che da sempre ha accompagnato l’essere umano nella sua storia. Pensate al 1881, quando a Venezia arrivava il primo vaporetto francese: a scendere in campo a contrastarlo furono i gondolieri trasportatori. Le resistenze ci sono sempre state, ma bisogna convivere con la realtà – ha detto l’assessore – Come amministrazione crediamo molto nella tecnologia, ma crediamo anche che essa vada accompagnata con un supporto culturale importante, specie in questa specifica nuova rivoluzione tecnologica. Si attribuisce il termine intelligente a qualcosa che è artificiale, ma l’intelligenza appartiene ed è prerogativa dell’essere umano, che ha anche una coscienza. Ma l’IA può esserci utile. Faccio un esempio: il tema demografico. Siamo in una città frequentata moltissimo da city users, lo vediamo e lo tocchiamo con mano, ma queste informazioni dobbiamo ora raccoglierle in un sistema intelligente, per creare nuovi progetti per la città. Così per l’ambiente o la trasportistica – ha continuato De Martin – Quindi un monito alle amministrazioni: bisogna confrontarsi in modo attento e scientifico, perché è necessario capire meglio quello che abbiamo già intuito”.

Roberto Crosta, presidente Fondazione Marcianum, ha introdotto la mattinata di discussione, che ha visto come protagonista padre Paolo Benanti, francescano del Terzo Ordine Regolare e presidente della Commissione sull’Intelligenza Artificiale.

Presenti anche il patriarca di Venezia Francesco Moraglia, Antonio Santocono, presidente Unioncamere del Veneto, Tiziana Lippiello, rettrice dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e la presidente Confindustria Veneto Est Paola Carron.
 

(Comune di Venezia)