
Nell’ambito del potenziamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio a livello provinciale, così come deciso in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica sulla scorta delle intese tra Prefetto e Questore, prosegue l’attività della Polizia di Stato di Venezia finalizzata al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa, degrado urbano e tossicodipendenza.
Nello specifico il suddetto servizio, svolto il 19 febbraio e coordinato dal Dirigente del Commissariato di PS di Jesolo, ha visto la partecipazione degli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Jesolo, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale di San Donà di Piave, la quale ha impiegato anche la propria unità cinofila, oltre a personale dei servizi SIAN e SPISAL dell’USLL4 Veneto Orientale.
Il Servizio di Controllo del Territorio ha rappresentato un efficace esempio di sinergia e collaborazione tra istituzioni e forze sul campo.
Nel corso delle verifiche sono stati ispezionati diversi bar e negozi di alimentari etnici e sono state accertate diverse violazioni in materia di corretta conservazione e tenuta degli alimenti.
Un esercizio commerciale che offre servizi di barberia, inoltre, è stato chiuso per mancanza di autorizzazione.
Sono state controllate 55 persone di cui 3 accompagnate presso gli Uffici per maggiori approfondimenti circa la loro posizione nel territorio nazionale.
La suddetta attività si inserisce all’interno di servizi di controllo già avviati durante la scorsa settimana che hanno portato alla chiusura per 7 giorni di un bar della zona in quanto luogo in cui si sono verificati episodi di illegalità nonché frequentato da soggetti gravati da diversi precedenti di polizia.
