In vista del Referendum popolare confermativo sulla legge costituzionale in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, questa mattina la Giunta comunale, su proposta del sindaco Luigi Brugnaro, ha approvato la delibera relativa alla delimitazione e assegnazione degli spazi da destinare alla propaganda elettorale nel territorio comunale.
Come previsto dalla normativa vigente (Legge 4 aprile 1956, n. 212), in ogni Comune e per ciascun centro abitato devono essere individuati appositi spazi, costituiti da distinti tabelloni o riquadri, destinati esclusivamente all’affissione di stampati, giornali murali e manifesti inerenti direttamente alla campagna elettorale. Tali spazi sono stati selezionati tra le località più frequentate, in equa proporzione sull’intero abitato.
Sulla base del prospetto predisposto dal Servizio Elettorale e Leva Militare, Statistica, sono stati individuati complessivamente 25 siti nei quali saranno posizionati gli impianti di propaganda, tenendo conto anche delle peculiarità della città di Venezia, dove non è possibile ricavare spazi sui muri degli edifici e si rende pertanto necessario l’utilizzo di appositi tabelloni.
Le sezioni di spazio, ciascuna di dimensioni pari a 1 metro per 2 metri, sono state assegnate ai partiti o raggruppamenti politici con rappresentanza nel Parlamento italiano e ai comitati promotori che partecipano direttamente alla consultazione referendaria (propaganda diretta), secondo l’ordine di presentazione e protocollazione delle richieste.
Di seguito l’assegnazione degli spazi:
- Spazio n. 1: “Forza Italia”
- Spazio n. 2: “Comitato Promotore 15 per il NO”
- Spazio n. 3: “Lega – Salvini Premier”
- Spazio n. 4: “Noi Moderati”
- Spazio n. 5: “Fratelli d’Italia”
- Spazio n. 6: “Comitato Sì Riforma”
Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile, al fine di consentire l’avvio regolare della campagna referendaria nel rispetto dei termini di legge e delle disposizioni in materia di propaganda elettorale.
