SAN DONA’ DI PIAVE: IL QUESTORE DISPONE LA CHIUSURA DI UN ESERCIZIO PUBBLICO PER LA DURATA DI 7 GIORNI

Nella mattinata di ieri il Questore di Venezia ha disposto la sospensione della licenza di un esercizio pubblico, sito a San Donà di Piave (VE), per la durata di sette giorni.

Il provvedimento di natura preventiva e cautelare è stato adottato in seguito agli elementi raccolti e segnalati dalla Polizia Locale di San Donà di Piave, in relazione a numerosi disordini ed episodi di turbativa avvenuti all’interno del bar.

Inoltre dagli accertamenti esperiti è emerso come l’esercizio pubblico fosse luogo di frequentazione di soggetti gravati da pregiudizi di polizia, nonché punto di riferimento per lo spaccio di stupefacenti.

In particolare, lo scorso mese di gennaio, durante un servizio straordinario di controllo del territorio, i poliziotti del Commissariato di P.S. di Jesolo hanno rilevato all’interno del bar la presenza di alcuni cittadini di nazionalità straniera irregolari sul territorio nazionale, oltre a numerosi soggetti pregiudicati. Inoltre, grazie all’intervento dell’unità cinofila, è stata rinvenuta sostanza stupefacente già suddivisa in dosi e pronta per essere venduta.

Così, nella giornata di ieri, gli agenti del Commissariato di P.S. di Jesolo, unitamente a personale della Polizia Locale di San Donà di Piave, hanno provveduto a notificare il provvedimento al titolare del locale.

(Questura di Venezia)