Stefani a Irccs Negrar, “Anche grazie alla tecnologia, la persona è sempre più al centro del sistema sanitario”. Nel pomeriggio visita a due Case della Comunità

(AVN) Venezia, 20 febbraio 2026

 

Il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, è oggi nel Veronese in visita ad alcune strutture sanitarie. Ha già concluso la visita all’Irccs Sacro Cuore di Negrar. Nel pomeriggio proseguirà la giornata recandosi a Verona dove, alle 16.30, arriverà alla Casa della Comunità di via Poloni 1 e, successivamente, in Quartiere Borgo Venezia, alla Casa della Comunità di via del Capitel 22 della AULSS 9 Scaligera.

All’Irccs Sacro Cuore di Negrar il Presidente ha partecipato all’inaugurazione del nuovo robot Da Vinci 5 per la chirurgia robotica e di un sostanzioso ampliamento e restyling del Pronto Soccorso. L’Irccs, inoltre, si è dotato del robot Da Vinci single port e di ION, il broncoscopio robotico per la diagnosi delle neoplasie polmonari difficilmente raggiungibili con i sistemi di biopsia tradizionali.

“Oggi inauguriamo il nuovo robot Da Vinci 5, un’attrezzatura di ultima generazione per interventi chirurgici, talmente innovativa da essere dotata di sensori che permettono al chirurgo di dosare capillarmente la forza applicata – ha detto il Presidente della Regione Veneto -. Da Vinci 5 rappresenta un vero valore aggiunto sia per il paziente sia per i professionisti, che possono disporre di strumenti di sempre maggiore precisione. Il traguardo raggiunto oggi lo dimostra ancora una volta: la persona può e deve essere sempre di più al centro del sistema sanitario. Il nostro impegno, sin dall’inizio della legislatura, mira a potenziare il rapporto tra ospedali e territorio, e a portare le cure e l’assistenza sempre più vicine alla persona, ai suoi bisogni e a quelli dei suoi familiari. Puntando anche sulle nuove tecnologie, come accade anche in questo caso”.

La Casa della Comunità di via Poloni è una struttura già funzionante, oggetto di una ristrutturazione parziale. Si trova in città ed ha una popolazione di riferimento pari a 63.265 cittadini. La Casa della Comunità di via del Capitel è la seconda attivata nel Distretto ed ha una popolazione di riferimento di 52.496 abitanti.

“Le case di comunità sono un fondamentale tassello di quel percorso che serve a portare i servizi più prossimi ai cittadini – sottolinea il Presidente veneto -. Sono strutture sociosanitarie, ma sono anche strumenti di attenzione alla persona e alle famiglie. Le due realtà che ho visitato oggi rappresentano, non a caso, un riferimento per oltre 115.000 residenti. Portare diagnosi, assistenza e cura il più vicino possibile al cittadino significa dare attenzione all’utente ma anche migliorare il funzionamento di tutto il nostro sistema sanitario, evitando accessi impropri al pronto soccorso e richieste di visite inappropriate che, oltretutto, incidono sulle liste d’attesa. Nella nostra visione le case di comunità sono dei veri poli di riferimento per la sanità territoriale”.

(PRESIDENTE)

 

(Regione Veneto)