“Un palcoscenico per tutti”: al Kolbe di Mestre spettacolo e inclusione

Grande partecipazione questo pomeriggio al Teatro Kolbe di Mestre per lo spettacolo “Un palcoscenico per tutti”, evento conclusivo di un percorso di inclusione sociale dall’associazione Teatro Kolbe(Parrocchia Sacro Cuore di Mestre) in collaborazione con l’Associazione italiana persone down (Aipd). Il progetto é stato cofinanziato dal Comune di Venezia, nell’ambito del programma di crowdfunding civico “La città SIcura di sé”.

Sul palco, in veste di attori, alcuni ragazzi con sindrome di Down accompagnati da alcuni giovani di origine bengalese che hanno dato vita a un abbraccio collettivo fatto di culture e abilità diverse, coinvolgendo il pubblico in una rappresentazione capace di andare oltre la semplice performance artistica. Lo spettacolo, scritto e diretto da Paola Brolati, ha rappresentato un vero e proprio cantiere di cittadinanza attiva: i partecipanti, infatti, non sono stati solo interpreti, ma hanno contribuito attivamente alla realizzazione di scenografie e costumi, rendendo l’esperienza completa e profondamente formativa.

Alla rappresentazione è intervenuto l’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini, che ha portato il saluto e il ringraziamento dell’Amministrazione comunale a tutti i protagonisti e ai promotori dell’iniziativa.

“Tra i tanti progetti di crowdfunding civico, questo si è distinto per valore e concretezza: un’iniziativa che offre nuovi strumenti al volontariato, con il Comune che raddoppia le risorse raccolte dalle associazioni – ha dichiarato Venturini – Oggi il Teatro Kolbe ci ha regalato una lezione di comunità. Non è solo un saggio finale, ma la prova che l’inclusione diventa realtà quando si mettono al centro le persone e il loro desiderio di incontrarsi. Grazie alla generosità della città, il teatro ha abbattuto barriere e costruito legami autentici. Ringrazio gli organizzatori per la passione e il lavoro. Per l’Amministrazione è fondamentale sostenere queste realtà: con un piccolo sostegno nascono grandi cose. Oggi non è un traguardo, ma l’inizio di un cammino che percorreremo insieme”.

“Un palcoscenico per tutti” ha voluto essere un invito a guardare Mestre con occhi nuovi, intrecciando memorie del passato, suggestioni del presente e visioni future della città, attraverso lo sguardo di chi la vive ogni giorno portando la ricchezza della propria unicità.

(Comune di Venezia)