Il Consiglio comunale ha approvato la Variante al Piano di Recupero del compendio dell’ex Ospedale Umberto I di Mestre, in variante al Piano degli Interventi ai sensi dell’art. 20, comma 8-ter, della L.R. 11/2004, aggiornando il progetto di riqualificazione dell’area con una rimodulazione dell’ambito di intervento finalizzata a migliorare sostenibilità urbanistica, qualità degli spazi e funzionalità complessiva. Il provvedimento conclude il percorso amministrativo avviato con l’adozione nel luglio 2024, proseguito con la pubblicazione, la presentazione di 18 osservazioni tutte esaminate e controdedotte, e con la conclusione positiva della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) con parere favorevole della Commissione regionale.
La variante prevede la riduzione del perimetro entro il limite del 10%, la diminuzione della superficie di pavimento complessiva, la conferma delle destinazioni residenziale, commerciale, direzionale e ricettiva, con limite di 5.800 mq per il ricettivo, l’aggiornamento degli interventi sugli edifici esistenti e la modifica della destinazione del padiglione ex Pozzan a commerciale/direzionale. Adeguati gli standard per verde e parcheggi, ammessi anche a raso, e eliminata la possibilità di ampliamento del 15% prevista dal precedente protocollo.
L’intervento prevede la riqualificazione complessiva dell’area con il recupero dei padiglioni Cecchini, ex Direzione Sanitaria e Pozzan, oltre al complesso della Chiesa e della Casa delle Suore, la realizzazione di un supermercato di media struttura di circa 2.500 mq con parcheggio interrato da 500 posti, quattro edifici residenziali, una torre a destinazione mista commerciale-ricettiva e oltre 28.000 mq di spazi pubblici, verde e parcheggi, prevedendo che per i padiglioni di uso pubblico ex “Cecchini” ed ex “Direzione Sanitaria” venga individuata e successivamente illustrata alla Commissione Consiliare e alla Municipalità la specifica funzione a cui saranno destinati.
Sono confermate l’acquisizione al patrimonio comunale dei padiglioni De Zottis, Cecchini ed ex Direzione Sanitaria, la demolizione del De Zottis per un parcheggio pubblico e l’utilizzo delle monetizzazioni per il recupero degli edifici di uso pubblico. Il valore delle opere di urbanizzazione supera i 5,1 milioni di euro, a cui si aggiungono oltre 2 milioni di euro di monetizzazioni. Sul piano ambientale è stato approvato il piano di caratterizzazione, recepite le prescrizioni VAS e previste opere di mitigazione idraulica con oltre 469 mila euro destinati al bacino del Marzenego.
Con l’approvazione vengono aggiornati gli elaborati, sostituite la convenzione del 2010 e il protocollo del 2013; le previsioni restano valide fino al 16 luglio 2029. L’intervento riguarda un ambito urbanizzato, non comporta consumo di suolo ed è coerente con Piano degli Interventi e PAT, con l’obiettivo di riqualificare un’area strategica di Mestre rafforzando servizi, funzioni e spazi pubblici.
