Cippo Gromatico

In Via Ca de Recchi, che anticamente era la prosecuzione della Via Postumia (oggi Via Albere),  si trova un Cippo Gromatico di epoca romana.

Perfettamente conservato, e con le scritte incise ancora leggibili, offre uno spaccato delle necessità romane di organizzazioni del territorio che ancora oggi esistono e sono di competenza dei catasti.

I cippi gromatici erano uno strumento utilizzato in epoca romana dai gromatici o mensores (geometri dell’epoca) come segno confinario nelle operazioni di suddivisione del territorio (centuriazioni). Quello di Santa Lucia, alto circa un metro è realizzato in pietra calcarea bianca squadrata; riporta incise le direzioni per San Massimo, Croce Bianca e Chievo.

Le frecce direzionali scolpite sul cippo risultano oggi inesatte a causa della deviazione della strada per la costruzione del forte Schwarzenberg (1849) situato dove oggi si trova il Deposito ferroviario. Il forte Schwarzenberg era munito di sei pezzi d’artiglieria e sessanta uomini. Fu demolito nel 1912.

(Comune di Verona)